Il costo del conflitto in Ucraina include anche 5,5 miliardi di dollari di danni all’ambiente. Morti due combattenti statunitensi nel Donbass

Nonostante l’accordo siglato a Istanbul tra Kiev e Mosca per l’esportazione del grano, l’Ucraina manterrà le sue rotte. Lo ha annunciato il ministro delle Politiche agrarie ucraino Nikolay Solsky, citato da Ukrinform: «il prezzo per portare il grano ucraino nei porti della Polonia, degli Stati baltici, della Romania e di altri Paesi era alto e rimane alto. Ma quelle rotte saranno mantenute e sviluppate, perché ora dobbiamo avere sempre un’alternativa» – ha detto alla televisione Rada.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, nel frattempo, ringrazia gli Stati Uniti e il presidente Joe Biden per “il nuovo pacchetto di aiuti alla difesa per l’Ucraina“. Su Twitter spiega che si tratta di “armi potenti di fondamentale importanza” che “salveranno la vita dei nostri soldati e accelereranno la liberazione della nostra terra dall’aggressore russo. Apprezzo l’amicizia strategica tra i nostri popoli. Insieme per la vittoria!“.

Oggi le first lady della Lettonia, Andra Apine-Levite, e della Lituania, Diana Nausėdienė, si sono recate in visita a Bucha e Irpin, nella regione di Kiev. Nella zona di guerra hanno visto gli edifici residenziali completamente distrutti, mentre a Bucha hanno deposto fiori sul luogo delle fosse comuni. Il ministro della Salute dell’Ucraina, Viktor Lyashko, e il vice capo dell’amministrazione militare regionale di Kiev, Vitaly Vlasiuk, le hanno poi accompagnate nell’ospedale di terapia intensiva di Irpin.

Intanto dal fronte arrivano notizie di nuove esplosioni, in particolare nella città di Mykolaiv. Come riferisce su Telegram il sindaco, Oleksandr Sienkevych, “intorno alle 4:30 si sono udite potenti esplosioni a Mykolaiv“. «Stiamo raccogliendo informazioni. Secondo i dati preliminari, non ci sono vittime» – ha aggiunto. I media parlano di un attacco sferrato dalle forze russe con 6 missili S-300.

Il sindaco di Kharkiv, Ihor Terekhov, riferisce di un attacco nel centro della città che ha causato il ferimento di una persona. «Diversi potenti attacchi sul centro (della città). Una persona risulta ferita fino ad ora. Si spera che il bilancio non si aggravi» – si legge su Telegram. I media, tuttavia, aggiornano il bilancio con un morto e cinque feriti.

La città, inoltre, potrebbe diventare sede di un tribunale contro la Federazione Russa. Lo annuncia il ministro della Difesa ucraino, Oleksiy Reznikov, su Twitter: «la Russia ha commesso alcuni dei più grandi crimini di guerra a Kharkiv e questa città potrebbe diventare la sede di un tribunale contro la Federazione Russa dopo che l’Ucraina avrà vinto la guerra. Questa zona residenziale di Kharkiv è una delle più grandi dell’Ucraina e può essere paragonata in termini di popolazione a Mariupol – dice, pubblicando una foto del distretto di Saltivka distrutto dai bombardamenti di aprile. – Una delle più grandi scene del crimine degli occupanti. Kharkiv è il primo avamposto della civiltà al confine con Mordor. Dopo la vittoria, sarà il luogo del tribunale sulla Russia».

Il sito di informazione ucraino Unian riporta di esplosioni nella città di Odessa: il deputato Oleksiy Goncharenko aveva inizialmente riferito di un incendio scoppiato nel porto della città per poi chiarire che si è trattato di un attacco missilistico. «Quattro missili russi Kalibr hanno attaccato un’ora fa il porto di Odesa. Due sono stati intercettati. Due hanno colpito il porto. Ci sono feriti» – ha scritto su Twitter.

Per il ministro degli Esteri ucraino Kuleba, l’attacco sul porto commerciale, cruciale per l’export del grano dopo l’accordo di Istanbul, è uno “sputo in faccia” di Putin all’Onu e alla Turchia.

Il dipartimento di Stato Usa, citato da Abc news, ha riferito della morte di due combattenti statunitensi nel Donbass. «Possiamo confermare la morte recente di due cittadini statunitensi nella regione del Donbass in Ucraina. Siamo in contatto con le famiglie e forniamo tutta l’assistenza consolare possibile. Per rispetto delle famiglie in questo momento difficile, non abbiamo altro» – ha dichiarato un portavoce.

Il costo del conflitto non è solo umano. Il ministro per la Protezione dell’ambiente e delle risorse naturali di Kiev, Ruslan Strelets, infatti, ha dichiarato che che l’invasione russa “ha causato danni per 5,5 miliardi di dollari all’ambiente dell’Ucraina“. «Dall’inizio dell’invasione totale della Russia il 24 febbraio sono stati registrati 2.000 casi di danni alla natura» – ha spiegato.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA