Stando a quanto riferito, durante l’interrogatorio la conducente della vettura avrebbe dichiarato che il figlio ha inavvertitamente tolto la marcia. Si svolgeranno domani i funerali di Tommaso D’Agostino, il bimbo di quattro anni travolto da un’auto mentre giocava nel cortile dell’asilo
Un errore umano, una marcia tolta inavvertitamente sarebbe all’origine della tragedia accaduta all’asilo dell’Aquila (leggi qui ). Questo avrebbe causato lo sfrenamento della Passat che è finita nel cortile della scuola materna, uccidendo un bambino e ferendone altri cinque. È quanto emerso dall’interrogatorio in Procura alla donna proprietaria della vettura.
La 38enne ha ribadito quanto dichiarato in precedenza: ha tentato di fermare l’auto con le mani, senza riuscirci.
«Mi ha avvertito mio figlio gridando mamma!» avrebbe detto la donna ai giudici, durante l’interrogatorio durato circa un’ora e mezza. Stando a quanto riferito, il ragazzino si è poi buttato dalla macchina in corsa. Anche la donna ha rischiato di essere travolta dalla macchina “e solo alla fine mi sono dovuta scansare”, avrebbe detto.
«Ricordo quando ho parcheggiato di aver inserito la prima marcia ma non il freno a mano. Mi ha detto mio figlio di aver inavvertitamente tolto la marcia. Mio figlio si è anche ferito nel gettarsi dall’abitacolo» avrebbe raccontato la 38enne.
Resta in prognosi riservata una delle due bambine di quattro anni ricoverate presso il Policlinico Gemelli di Roma: a causa di una delicata frattura cranica, la bimba è ancora in terapia intensiva pediatrica, dove proseguono i trattamenti. L’altra bambina è stata trasferita dalla terapia intensiva nel reparto pediatrico. Le condizioni di entrambe le bambine, riferisce il Policlinico, sono comunque stabili e in un quadro di progressivo miglioramento.
Si svolgeranno domani alle 15.30 , nella basilica Collemaggio all’Aquila, i funerali di Tommaso D’Agostino, il bambino di quattro anni morto dopo essere stato travolto da un’auto mentre giocava con altri bambini nel cortile dell’asilo I maggio di Pile, frazione dell’Aquila (leggi qui).
L’autorità giudiziaria ha riconsegnato la salma alla famiglia del bimbo, dopo l’autopsia eseguita da Giuseppe Calvisi, incaricato dal pubblico ministero, Stefano Gallo.
A celebrare le esequie saranno l’arcivescovo metropolita dell’Aquila, Giuseppe Petrocchi e il rettore della basilica di Collemaggio, Nunzio Spinelli.
L’avvocato della famiglia D’Agostino, Tommaso Colella, sentito da LaPresse, ha voluto ringraziare il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi “per la disponibilità che ha manifestato e perché sarà sicuramente necessario gestire un evento che ovviamente metterebbe in difficoltà la famiglia”.
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/FABIO IULIANO