Capo dell’opposizione filo russa, è accusato di corruzione e alto tradimento
L’ex presidente dalla Moldavia, Igor Dodon, che attualmente guida l’opposizione filo russa è stato in arresto per 72 ore, secondo la procuratrice Elena Kazakov le accuse nei suoi confronti sono di “corruzione” e “alto tradimento“.
Immediata la reazione del Cremlino che tramite il portavoce Dmitry Peskov che pur sottolineando come l’inchiesta sia una questione moldava ha auspicato che “tutti i diritti legali di Dodon vengano rispettati” e si è detto “allarmato” a causa della “persecuzione” che colpisce “chi sostiene lo sviluppo di relazioni amichevoli con la Russia“.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: ANSA/EPA/DUMITRU DORU