Le comunità indigene stanno subendo un violento sgombero forzato
Amnesty International ha denunciato la situazione in Tanzania: «le autorità tanzaniane devono immediatamente fermare il violento sgombero forzato della comunità indigena Maasai a Loliondo e avviare un’indagine urgente sulla repressione – si legge sul sito di Amnesty – ha causato decine di feriti, molti dispersi e un agente di polizia ucciso».
L’organizzazione per la difesa dei diritti umani ha sottolineato che oltre “70.000 indigeni Maasai rischiano di essere spostati dai loro pascoli ancestrali per far posto a un’operazione turistica“, denuncia che “le forze di sicurezza tanzaniane hanno iniziato il processo di demarcazione il 9 giugno, i membri della comunità hanno iniziato a protestare rimuovendo i fari piazzati” e c’è stato un “uso massiccio della forza da parte degli agenti di sicurezza e nei due giorni successivi dozzine di persone hanno subito ferite” contro i manifestanti.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: ANSA/EPA/Daniel Irungu