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È la prima volta che il Paese indice una consultazione referendaria su un nuovo Codice della famiglia

Domenica 25 settembre non andranno alle urne solo gli italiani. Anche Cuba chiama al voto i suoi cittadini per un referendum sulla riforma del nuovo Codice della famiglia.

Il quesito sottoporrà agli elettori un pacchetto legislativo sui diritti civili che fra le novità prevede anche il matrimonio egualitario, le adozioni gay e la maternità surrogata.

Fino ad oggi Cuba aveva indetto consultazioni referendarie solo per questioni di natura costituzionale: è la prima volta che i cittadini dell’isola, circa 8 milioni gli aventi diritto, sono chiamati ad esprimersi sui diritti civili.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/EPA/Ernesto Mastrascusa