Von der Leyen

Revocata anche la licenza online di Novaya Gazeta. Oggi von der Leyen in visita a Kiev

La resistenza delle truppe ucraine che portano avanti la controffensiva nei territori occupati ha aperto alcuni spiragli negli sviluppi della guerra in corso. A raffreddare le acque però arrivano le parole del segretario generale dell’Onu Antonio Guterres, secondo cui le possibilità di un accordo “ora sono minime“.

«Ho la sensazione che siamo ancora lontani dalla pace in Ucraina, mentirei se dicessi che può accadere a breve» ha riferito ancora Guterres.

Nel frattempo il vice del Consiglio regionale ucraino Sergiy Lyshenko fa sapere che “gli occupanti hanno ritirato truppe ed equipaggiamenti da molti villaggi e città vicini alla linea di contatto nella regione di Zaporizhzhia“.

«A Dniprorudny sono rimaste solo le forze della polizia che collabora con i russi. Soldati ed equipaggiamento sono stati trasferiti a Vasylivka, nell’Ucraina sud-orientale».

In queste stesse ore, il Parlamento Ue ha approvato un nuovo prestito di cinque miliardi di euro all’Ucraina per aiutarla a sostenere i costi dell’invasione. Si tratta della seconda tranche di un pacchetto di sostegno europeo dal valore complessivo di 9 miliardi di euro.

Il pacchetto di aiuti è stato adottato con procedura d’urgenza con 534 voti favorevoli, 30 contrari e 26 astensioni.

G7 Commercio: avanti con le sanzioni

Si è concluso con una dichiarazione finale congiunta il summit dei ministri del Commercio del G7 tenutosi oggi a Neuhardenberg, nel Land tedesco del Brandeburgo. Nella nota rilasciata i Big 7 continuano “a condannare l’attacco bellico brutale, non provocato, ingiustificabile e illegale della Russia contro l’Ucraina. Restiamo saldi nel nostro impegno sulle nostre sanzioni senza precedenti e nella difesa dell’ordine internazionale basato sulle regole“.

«Continueremo ad aumentare e coordinare i nostri sforzi per prevenire che la Russia approfitti della sua aggressione illegale – prosegue il comunicato – [per] ridurre la capacità della Russia di portare avanti la guerra».

Incidente stradale per Zelensky, “non è grave”. Evacuata la sua città di origine

Nel frattempo Volodymyr Zelensky ha avuto un incidente stradale a Kiev, come reso noto dal portavoce presidenziale Serhii Nykyforov secondo cui il presidente ucraino non ha comunque riportato gravi ferite.

Ieri un attacco russo con 8 missili da crociera ha distrutto la diga di Kryvyi Rih, città di origine dello stesso presidente nell’Ucraina meridionale, provocando l’esondazione del fiume Inhulets e costringendo i residenti a evacuare.

«La Russia ha commesso un altro atto terroristico – accusa il capo dell’amministrazione militare Oleksandr Vilkul. – Stiamo monitorando la situazione, ma il livello dell’acqua è salito».

Von der Leyen in visita a Kiev

Dopo aver ospitato ieri nel Parlamento europeo la moglie del presidente ucraino Zelenska, che ha assistito come ospite d’onore al suo “discorso sullo stato dell’Unione” nella plenaria del Parlamento europeo, la presidente della Commissione Ue Von der Leyen si è recata con la premier dame ucraina a Kiev.

La visita sarà un’occasione per discutere con il presidente Zelensky sui nuovi progetti di integrazione accelerata dell’economia di Kiev nel mercato europeo. «Io voglio che mobilitiamo tutto il potere del nostro mercato unico per contribuire ad accelerare la crescita e per creare opportunità» ha spiegato Von der Leyen.

La presidente fa riferimento ai successi già ottenuti con il collegamento dell’Ucraina alla nostra rete elettrica realizzato in due settimane e ricordando: «abbiamo già sospeso i dazi all’importazione sulle esportazioni ucraine nell’Ue. Porteremo l’Ucraina nella nostra area europea di roaming gratuito. Le nostre corsie di solidarietà sono un grande successo».

«Il nostro mercato unico è una delle più grandi storie di successo in Europa. Ora è il momento di renderlo una storia successo storia anche per i nostri amici ucraini. Ed è per questo che oggi andrò a Kiev, per discuterne in dettaglio con il presidente Zelensky» conclude la presidente.

Durante la visita von der Leyen conferma l’intenzione, già avanzata nella sessione plenaria di ieri all’Europarlamento, di stanziare 150 milioni per ricostruire le scuole ucraine, perché ““i vostri amici europei sono al vostro fianco e lo saranno finché sarà necessario“.

Revocata la licenza al sito di Novaya Gazeta

Dopo lo stop all’edizione cartacea, sopraggiunto il 5 settembre scorso, la Corte suprema russaha stabilito di revocare la licenza anche al sito di Novaya Gazeta. La revoca nei confronti del giornale indipendente diretto dal Premio Nobel per la pace Dmitry Muratov è stata richiesta dall’ente di controllo russo sui media del Paese Roskomnadzor.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/TWITTER/URSULA VON DER LEYEN