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Il presidente palestinese ha ribadito la netta condanna alla Shoah, precisando che le accuse a Israele dei giorni scorsi riguardavano l’eccidio del suo popolo

«L’Olocausto è il crimine più atroce della storia umana moderna»: una condanna della Shoah che risuona con particolare potenza anche perché pronunciata dal presidente palestinese Mahmoud Abbas, in un comunicato riportato dall’agenzia Wafa.

Questa dichiarazione giunge dopo il discusso intervento a Berlino con cui lo stesso Abbas aveva accusato Israele di aver commesso “50 olocausti“.

Necessario dunque il chiarimento, con il presidente palestinese che ha negato di voler sminuire la “singolarità dell’Olocausto” del Novecento, condannato “nei termini più forti“.

Gli olocausti cui Abbas faceva riferimento riguardavano invece “crimini e i massacri commessi contro il popolo palestinese dalla Nakba per mano delle forze israeliane. Questi crimini non si sono fermati fino ad oggi“.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/EPA/CLEMENS BILAN