KABUL

L’Intersos chiede lo sblocco dei fondi con urgenza

A un anno dalla caduta di Kabul, il 15 agosto del 2021, l’Afghanistan si trova nel mezzo della crisi umanitaria più grave di sempre.

Lo denuncia Intersos, che denuncia che nel Paese ci sono 7 milioni di persone che vivono sull’orlo della fame: mancano le strutture e il personale sanitario; i prezzi dei beni di prima necessità sono aumentati del 40% dallo scorso agosto, la moneta ha drasticamente perso valore rispetto al dollaro e la crisi di liquidità, insieme al taglio dei fondi internazionali sta rendendo più difficile l’arrivo gli aiuti umanitari.

Nel Paese si è verificato un aumento del 70% dei bambini malnutriti negli ospedali della provincia afghana di Zabul, e se i fondi non arriveranno in maniera urgente il sistema sanitario sarà messo definitivamente al tappeto dalla crisi della fame che sta attanagliando la nazione.

Intersos esorta i Paesi donatori a finanziare interamente l’appello delle Nazioni Unite di 4.4 miliardi di dollari per l’Afghanistan, per consentire agli operatori umanitari di rispondere ai bisogni della popolazione.

di: Micaela FERRARO

FOTO: SHUTTERSTOCK