ELON MUSK

Non sarebbero state fornite le informazioni commerciali richieste in merito alla presenza di profili fake e spam

Dopo le indiscrezioni circolate nelle scorse ore, è arrivata la conferma: Elon Musk ha rinunciato all’acquisto di Twitter. Lo riferisce la Sec, la società che controlla la Borsa statunitense.

In una lettera inviata da un avvocato del patron di Tesla all’ufficio legale della società, di cui la Sec ha ricevuto una copia, “Twitter non ha rispettato i suoi obblighi contrattuali” e non ha fornito le “informazioni commerciali richieste”. Musk, prima di finalizzare l’acquisto, aveva chiesto al social di provare che i profili fake fossero sotto il 5%.

«A volte Twitter ha ignorato le richieste di Musk a volte le ha respinte per motivi che ci sembrano ingiustificati e in altre occasioni ha fornito informazioni incomplete o inutilizzabili» si legge ancora nella missiva, nella quale si accusa la piattaforma di “aver violato in modo sostanziale molteplici disposizioni dell’accordo”, in particolare relativamente alla richiesta di “fare una valutazione indipendente sulla presenza di account falsi o spam”.

Poco dopo l’annuncio del ritiro dell’offerta da 44 miliardi da parte del patron di Tesla, il social ha annunciato che farà causa contro Musk.

Dopo l’annuncio, che non è ancora arrivato sul profilo Twitter dell’imprenditore, il social è crollato in borsa perdendo il 9%. Il colosso delle auto elettriche Tesla, dalle cui casse Musk avrebbe attinto per saldare l’operazione, ha invece guadagnato il 3%.

di: Francesca LASI e Marianna MANCINI

FOTO: SHUTTERSTOCK