Mollicone ANSA/ANTONIO NARDELLI

Si cerca ancora la verità sulla morte di Serena Mollicone, la 18enne deceduta nella caserma dei carabinieri di Arce

Prosegue il processo per l’omicidio Mollicone. Oggi è il turno delle arringhe della difesa della famiglia di Serena Mollicone, morta nella caserma dei carabinieri di Arce il primo giugno del 2001.

Nelle precedenti udienze l’accusa del pm aveva identificato l’autore dell’omicidio in Marco Mottola, evidenziando anche il coinvolgimento di tutta la sua famiglia che “non soltanto hanno concorso attivamente a uccidere Serena Mollicone ma sono tutti titolari di una posizione di garanzia“.

Al banco degli imputati anche l’appuntato dei carabinieri Francesco Suprano (per lui il pm ha chiesto quattro anni per favoreggiamento). È accusato di concorso esterno in omicidio anche l’ex vicecomandante della caserma di Arce Vincenzo Quatrale (chiesti 15 anni dal pm).

Le accuse per istigazione al suicidio nei confronti del brigadiere dei carabinieri Santino Tuzi sono invece cadute.

Fra oggi e domani in aula parleranno anche i difensori della famiglia Mottola; per Franco sono stati chiesti 30 anni, per il figlio Marco 24 e per la moglie Annamaria 21.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/ANTONIO NARDELLI