Attanasio

La missione consentirà anche di confrontare e scambiare gli elementi investigativi raccolti nei due Paesi sulla morte dell’ambasciatore e del carabinieri Vittorio Iacovacci

Proseguono le indagini della Procura di Roma sulla morte di Luca Attanasio, l’ambasciatore della Repubblica Democratica del Congo ucciso nel febbraio del 2021 insieme al carabiniere Vittorio Iacovacci.

In collaborazione con la Farnesina e su delega dei pm romani, i carabinieri del Ros oggi hanno intrapreso una missione in Congo. I militari interrogheranno i cinque soggetti arrestati dalle autorità locali per l’omicidio dell’ambasciatore, morto a Goma, nella zona del Parco del Virunga.

La Procura dovrà poi comparare le dichiarazioni rese dai cinque con il materiale probatorio raccolto in Italia. La missione avrà anche lo scopo di scambiare gli elementi investigativi in possesso dai due Paesi e di acquisire anche preziosi dati sul traffico telefonico.

Al momento nel registro degli indagati sono iscritti il vicedirettore del Pam – Programma alimentare dell’Onu Rocco Leone e il suo collaboratore Mansour Rwagaza. L’accusa è di omicidio colposo, commesso nel momento in cui non sono stati rispettati i protocolli di sicurezza previsti in prepartazione della missione dell’ambasciatore.

Nei mesi scorsi il padre di Attanasio aveva rivolto un accorato appello affinché le indagini andassero in fondo alla morte del figlio, secondo lui da imputare ad un attacco terroristico.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/MOURAD BALTI TOUATI