ANSA / Massimo Percossi

20 città con bollino rosso, a metà settimana aria fresca dall’Europa nord-orientale

La morsa del caldo non da tregua all’Italia, 20 città sono state dichiarate dal ministero della Salute con bollino rosso: Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Messina, Napoli, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma, Trieste e Viterbo.

Nel bollettino sono indicate anche le città con bollino arancione, Milano e Verona, e giallo quelle con bollino giallo: Genova, Torino, Venezia, Ancona e Palermo. Temporali tra il pomeriggio e la sera di quest’oggi dovrebbero dare una tregua sull’arco alpino e sulle pianure di Piemonte, Lombardia e Veneto, mentre tra mercoledì 6 e giovedì 7 luglio le correnti provenienti dall’Europa nord-orientale porteranno un abbassamento anche di 10 gradi delle temperature. Il contrasto termico potrebbero provocare “fenomeni anche di forte intensità con la possibilità pure di locali grandinate e colpi di vento prima sulle regioni del Nord; poi entro venerdì sulle regioni del Centro-Sud, con rovesci temporaleschi anche di forte intensità

Questo pomeriggio intorno alle 18 dovrebbe riunirsi il Consiglio dei Ministri per decretare lo stato d’emergenza delle 7 regioni che lo hanno richiesto. Le regioni che lo hanno chiesto sono: Lombardia, Emilia Romagna, Lazio, Piemonte, Friuli, Veneto e l’ultima amministrazione in grave difficoltà che ha presentato la richiesta è stata l’Umbria.

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: ANSA / Massimo Percossi