I candidati hanno a disposizione 6 ore per svolgere una delle 7 tracce proposte

Al via oggi ufficialmente la maturità 2022 per gli oltre 500 mila studenti che sono stati ammessi agli esami di Stato.

Si inizia con il tema. Per lo svolgimento i maturandi hanno a disposizione 6 ore e possono scegliere tra le 7 tracce proposte, in tre diverse tipologie: analisi e interpretazione del testo letterario, analisi e produzione di un testo argomentativo, riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità.

Per quanto riguarda comprensione, analisi e interpretazione è stata scelta una poesia delle Myricae di Giovanni Pascoli “La via ferrata“. In prosa, invece, Giovanni Verga con il brano “Nedda. Bozzetto Siciliano”.

Per la seconda tipologia, analisi e produzione di un testo argomentativo, sono stati proposti: “La sola colpa di essere nati” di Gherardo Colombo e Liliana Segre; un discorso pronunciato alla Camera da Giorgio Parisi, premio Nobel per la Fisica 2021, incentrato sull’ambiente; la comprensione e l’analisi di un testo tratto da Oliver Sacks “Musicofilia“. In questo caso si chiede un ragionamento sul potere che la musica esercita sugli esseri umani.

Per la tipologia C, l’attualità: il tema dell’iperconnessione e la pandemia, con un testo tratto da Luigi Ferrajoli, “Perché una Costituzione della Terra?“. E “Tienilo acceso: posta commenta condividi senza spegnere il cervello“: una riflessione a partire da un testo di Vera Cheno e Bruno Mastroianni.

Dal toto tracce prima prova era emerso che i ragazzi si aspettavano guerra, crisi energetica, sport e tematiche ambientali.

Il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, ha dichiarato a RaiNews24: «io avrei scelto la traccia sulla musica: dobbiamo permettere a tutti di avere una lingua in più, la più universale che esiste, che ci permette di trovare noi stessi e gli altri. Abbiamo voluto un tema sulla musica che è la più sublime delle forme di comunicazione umana».

Sugli esami nel post-Covid, ha affermato: «noi abbiamo potuto operare sulla base di una ordinanza che ci ha permesso di andare in deroga alla legge sugli esami di maturità. Ci muoviamo verso il modello normale. Per il prossimo anno ci ragioneremo insieme; proporremo un altro passo verso la normalità. Il prossimo anno scolastico sarà non solo in presenza e in sicurezza ma vedrà anche grandi riforme: al voto oggi è in Senato una importante riforma che riguarda i docenti, la loro formazione, il digitale, gli incentivi per coloro che vorranno e dovranno essere responsabili della vita scolastica, che è il battito della comunità».

Quest’anno è stato ammesso agli esami il 96,2% dei candidati e le commissioni saranno 13.703, per un totale di 27.319 classi coinvolte. L’uso della mascherina è solo raccomandato.

di: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA