Permetterebbe di aggirare alcune decisioni della Corte Europea di Strasburgo dei Diritti dell’Uomo

Il governo di Johnson glissa il dossier migranti e il controverso accordo sottoscritto con il Ruanda con l’obiettivo di traferire parte dei clandestini sbarcati attraverso la Manica, in attesa di risposta in merito alla richiesta d’asilo nel Regno Unito. Il progetto di legge proposto oggi in Parlamento, avrebbe l’obiettivo di riformare degli obblighi legati all’adesione del Paese alla Convenzione europea dei diritti umani, consentendo di aggirare alcune decisioni della Corte Europea di Strasburgo dei Diritti dell’Uomo, tra le quali una in particolare che ha costretto Londra a fermare un primo volo in Ruanda di 7 migranti

Dominic Raab, ministro della giustizia, avrebbe illustrato il progetto, già contestato dagli attivisti e dalle organizzazioni umanitarie, trattandosi di un testo che limiterebbe la possibilità di rivolgersi alla Corte europea con una serie di precondizioni e paletti, in particolare immettendo una norma in base alla quale le istituzioni britanniche non saranno tenute a rispettare le ingiunzioni preventive emesse a scopo cautelare dai giudici di Strasburgo prima di un verdetto.

Iniziativa che è stata molto criticata dal principe Carlo, attualmente a Kigali in vista del vertice dei leader dei Paesi del Commonwealth in programma da venerdì.

di: Federico ANTONOPULO

FOTO: ANSA