E per Vittorio Tutino è stato chiesto il rinvio

Questa mattina la Pg della Cassazione Delia Cardia ha chiesto la conferma delle quattro condanne all’ergastolo emesse nel processo bis per la strage di Capaci di cui sono chiamati a rispondere Salvatore Madonia, Lorenzo Tinnirello, Giorgio Pizzo e Cosimo Lo Nigro.

Per Vittorio Tutino è stato chiesto l’annullamento dell’assoluzione e un nuovo appello bis nei suoi confronti. In serata si attende il verdetto.

La pg ha posto l’accento sulla strategia stragista unitaria di Cosa Nostra e ha chiesto la convalida della sentenza emessa dalla Corte di Assise di Appello di Caltanissetta il 27 luglio 2020, ad eccezione della parte che riguarda il proscioglimento di Tutino stabilito anche in primo grado.

«Già nel 2000 c’è stata una prima sentenza che aveva ipotizzato il disegno unitario di Cosa Nostra negli attentati stragisti in continente e in quelli siciliani di Capaci e Via D’Amelio – ha detto nella sua requisitoria davanti alla Seconda sezione penale – l’assoluzione di Tutino segue un percorso tutto di facciata nel quale è mancata l’analisi delle emergenze processuali che indicano Tutino come uomo di fiducia di Graviano, soldato di mafia attivo in un programma eversivo unitario. Il verdetto di appello dei giudici di Caltanissetta è ondivago sulla valutazione di Spatuzza e non valorizza il fatto che Tutino era nel gruppo di fuoco. L’assoluzione evidenzia una totale caduta di logicità nel metodo utilizzato dalla Corte di merito. Un nuovo processo a suo carico lo dobbiamo alle vittime».

di: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA/LANNINO