Da luglio carte di credito e bancomat dovranno essere accettati anche per il pagamento di piccole somme, come nel resto d’Europa

A partire dal 30 giugno commercianti e professionisti privi di Pos per i pagamenti digitali incorreranno in multe pari al 4% del prezzo di vendita del prodotto o del servizio per cui si è rifiutato il pagamento non in contanti.

Il provvedimento, che completa il già esistente obbligo di accettare carte e bancomat in vigore già dal 2014, vuole incentivare tutti i cittadini ad utilizzare i pagamenti digitali anche per piccole somme, prima rifiutate dai commercianti. Una pratica già in uso nel resto d’Europa.

Per far sì che tutti possano mettersi in regola prima dell’arrivo di luglio il Governo ha messo in campo tre tipologie di incentivi sotto forma di crediti d’imposta: l’acquisto di sistemi evoluti di incasso (che permettono il pagamento, la memorizzazione e la trasmissione dei dati, con un contributo fino a 320 euro per soggetto); le commissioni relative a pagamenti con il Pos (con un bonus del 100% per le somme addebitate sulle transazioni con carte o bancomat tramite strumenti collegati ai registratori di cassa, con lo sconto che passerà al 30% dal 1° luglio); l’acquisto, il noleggio o l’utilizzo di Pos collegati ai registratori di cassa (per un importo massimo di 160 euro).

di: Alessia MALCAUS

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