L’ex ministro della Giustizia Barr non avrebbe avuto “il coraggio di perseguire le frodi elettorali”

Donald Trump si troverebbe al centro di una “caccia alle streghe“: così il tycoon commenta sulla sua piattaforma social Truth le indagini della commissione d’inchiesta della Camera suul’assalto di Capitol Hill del 6 gennaio 2021.

L’attività della commissione, scrive, sarebbe una “parodia di giustizia“.

L’ex presidente punta il dito contro l’ex ministro della Giustizia, William Barr: «non ha avuto il coraggio di perseguire le frodi elettorali perché aveva paura di essere messo sotto impeachment» – afferma infatti.

Durante le udienze pubbliche lo stesso Barr, all’epoca tra i suoi sostenitori, aveva dichiarato: «gli ho detto che era roba da pazzi. Trump aveva apparentemente perso il contatto con la realtà». Sembrerebbe, infatti, che molti, tra cui il manager della sua campagna Bill Stepien, gli avessero sconsigliato di dichiararsi vincitore e di avanzare false accuse su presunte massicce frodi elettorali.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA