L’intesa prevede controlli più stringenti sull’acquisto, soprattutto, per gli under 21 e fondi per la sicurezza nelle scuole

Dopo l’aumento delle sparatorie negli Stati Uniti, un gruppo bipartisan di senatori ha raggiunto un accordo preliminare sulle armi. L’intesa prevede, tra le altre cose, controlli più stringenti agli acquisti, soprattutto per gli under 21, e ulteriori fondi per la sicurezza delle scuole.

L’accordo, si legge in una nota, incoraggia gli Stati ad adottare le leggi “red flag”, ossia norme che consentano alla polizia e alle famiglie di chiedere a un tribunale dello Stato di rimuovere temporaneamente le armi a persone considerate pericolose per se stesse e per gli altri.

«Non ha tutto quello che ritengo necessario, ma è un importante passo nella giusta direzione». Così ha commentato l’accordo il presidente Joe Biden, sottolineando che se l’intesa sarà approvata sarà la più significativa ratificata dal Congresso da decenni.

L’inquilino della Casa Bianca ha assicurato che firmerà il provvedimento. «Prima arriva sul mio tavolo, prima lo posso firmare» ha dichiarato.

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/EPA/JIM LO SCALZO