Sean Pinner e Aiden Aslin, insieme al cittadino marocchino Brahim Saadoun, sono stati condannati a morte dall’autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk in quanto “mercenari”. Secondo le famiglie, invece, combattevano per le forze armate ucraine

Il primo ministro britannico Boris Johnson si è detto “sconvolto” dalle condanne a morte dei due combattenti britannici Sean Pinner e Aiden Aslin decise dalla Corte suprema dell’autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk.

Stando a quanto riferito, Downing Street starebbe lavorando con Kiev per ottenerne il rilascio.

Pinner e Aslin, insieme al cittadino marocchino Brahim Saadoun, sono stati fatti prigionieri in Ucraina dove stavano combattendo pe le forze armate ucraine, come hanno riferito le rispettive famiglie. Secondo l’accusa, invece, i tre si sarebbero uniti alle armate ucraine in quanto “mercenari”.

di: Francesca LASI

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