L’obiettivo è contrastare il forte aumento dell’inflazione

Per la prima volta in 10 anni la Banca centrale europea alza i tassi d’interesse per contrastare l’aumento dell’inflazione. È un grosso cambiamento, il più grande nella politica monetaria europea recente, con conseguenze importanti sul costo del denaro.

La Bce ha fatto sapere tramite un comunicato che a luglio ci sarà un primo aumento dei tassi dello 0,25%, a cui seguirà un ulteriore aumento a settembre, che probabilmente sarà più grande: gli analisti si aspettano un aumento dello 0,5%.

Cosa cambia, nello specifico?

Con l’aumento del costo del denaro fare investimenti sarà meno conveniente e i rischi economici più gravosi. Saranno più costosi i mutui per comprare casa, i prestiti per comprare auto o i finanziamenti per avviare nuove attività.

La Bce ha posto fine anche all’acquisto costante di titoli di Stato attivo da 8 anni.

di: Micaela FERRARO

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