Le toghe si fermano contro Saied che vuole destituire 57 giudici

Maxi protesta dei magistrati in Tunisia, dove l’associazione di categoria ha proclamato uno sciopero di una settimana per protestare contro la decisione del presidente Kais Saied di destituire 57 giudici per “aver insabbiato casi di terrorismo, corruzione, molestie, collusione con partiti politici e interruzione del funzionamento della giustizia”.

L’associazione ha dichiarato che queste decisioni “minacciano l’indipendenza della magistratura e violano i diritti dei giudici”, preannunciando ricorsi in tutte le sedi giurisdizionali possibili, anche internazionali.

Il presidente del Consiglio supremo della magistratura disciolto, Bouzakher, ha invitato le parti in causa a rispondere “in modo adeguato” alle decisioni presidenziali. urante la seduta, i giudici presenti hanno scandito slogan a favore dell’indipendenza della magistratura. La decisione del presidente Saied tuttavia è stata accolta positivamente dall’opinione pubblica e da una parte dell’avvocatura locale.

di: Micaela FERRARO

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