Zelensky: “situazione difficile”. Madrid fornirà all’Ucraina missili e carri armati

Nel Severodonetsk le forze ucraine sono passate al contrattacco nelle ultime 24 ore, secondo quanto riporta l’intelligence britannica. Benché lo stesso presidente Zelensky dichiari che la situazione sia “difficile”, l’iniziativa di Kiev sembra aver attenuato lo slancio operativo che le truppe di Mosca avevano acquisito precedentemente. Stando a quanto riporta il governatore di Lugansk Serhiy Gaidai l’operazione sta avendo successo: «i russi controllavano il 70% di Severodonetsk, ma nel giro di due giorni sono stati respinti, ora la città è divisa a metà. Gli occupanti hanno perso un numero enorme di personale, otto russi sono stati fatti prigionieri».

Intanto il sindaco di Kiev fa sapere che nella capitale ucraina si sono avvertite diverse esplosioni all’alba di domenica 5 giugno.

L’operazione nazionale delle centrali nucleari, Energoatom, fa sapere che un missile da crociera russo è volato “criticamente a bassa quota” sulla centrale nucleare dell’Ucraina meridionale a Mykolayiv.

Intanto sono partite oggi le esercitazioni nel Mar Baltico della Nato con 16 Paesi, 14 Stati membri più Svezia e Finlandia, candidate a far parte dell’Alleanza. Le manovre Baltops dureranno 12 giorni e vi prenderanno parte anche molte navi americane. Presenti complessivamente oltre 4.000 militari, truppe d’assalto marittimo, più di 60 aerei e 40 navi di varie classi. La Spagna fornirà all’Ucraina missili antiaerei Shorad Aspide e carri armati Leopard A4, oltre all’indispensabile addestramento dell’esercito di Kiev. Lo scrive il quotidiano spagnolo El Paìs, che cita fonti governative.

La Spagna fornirà all’Ucraina missili antiaerei Shorad Aspide e carri armati Leopard A4, oltre all’indispensabile addestramento dell’esercito di Kiev. Lo scrive il quotidiano spagnolo El Paìs, che cita fonti governative.

di: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA/EPA