Il capo del dipartimento della pubblica sicurezza dello Stato Steven McCraw ha definito “sbagliata” la decisione delle forze dell’ordine di non sfondare la porta della classe. A Houston la convention della National Rifle Association

Continuano a emergere nuovi dettagli sulla sparatoria alla Robb Elementary School in Texas (leggi qui). Dopo le polemiche scoppiate ieri sul ritardo dell’irruzione delle squadre speciali (leggi qui) si è tenuta oggi una conferenza stampa della polizia. Il capo del dipartimento di pubblica sicurezza del Texas Steven McCraw ha definito “sbagliata” la decisione delle forze dell’ordine di non sfondare la porta della classe in cui Salvador Ramos stava sparando agli alunni. Il comandante che ha deciso di non fare subito irruzione, ha spiegato McCraw, ha ritenuto che “non ci fossero bambini a rischio. Ovviamente sbagliava”.

Alcune fonti hanno riferito al New York Times che la Border Patrol Tactical Unit è arrivata alla scuola di Uvalde un’ora prima rispetto a quando è poi riuscita a entrar eperché bloccata dalla polizia locale,

McCraw ha, inoltre, riferito che Ramos ha sparato almeno 100 proiettili, con i quali ha ucciso 19 bambini e due insegnanti.

E proprio a poca distanza dal luogo della strage, a Houston, è in corso la convention della National Rifle Association (NRA) la lobby delle armi statunitense. Controverse le parole del CEO e amministratore delegato dell’NRA, Wayne LaPierre: «Negare il diritto degli americani all’autodifesa non è la risposta. La strage di Uvalde è stata opera di un mostro criminale, una manifestazione del male. Se gli Stati Uniti, come Nazione, fossero in grado di fare una legge contro il male, lo avrebbero già fatto».

Secondo LaPierre, la risposta di sarebbe “proteggere meglio scuole, banche, stadi e palazzi governativi”.

L’ad della National Rifle Association attacca, poi, il presidente Joe Biden: «abolire il secondo emendamento non è la risposta, le proposte di Biden sul controllo delle armi limitano il diritto umano fondamentale degli americani di autodifendersi. Non siamo d’accordo con Biden – ha aggiunto LaPierre riferendosi all’affermazione del presidente sul fatto che “il secondo emendamento non è assoluto – Eliminare il diritto all’autodifesa non è la risposta».

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/ANSA/ERIK S. LESSER