Sia i partiti tedeschi sia l’UE chiedono che l’ex cancelliere si dimetta

Le pressioni sull’ex cancelliere tedesco Gerhard Schröder, provenute sia dal partito sia dall’Unione Europea perché si dimettesse dal consiglio di amministrazione del colosso dell’energia russo Rosneft, hanno sortito il loro effetto. L’ex cancelliere ha annunciato che lascerà l’incarico.

Le prime voci si erano alzate in Germania, da esponenti di tre diversi partiti, in seguito anche l’UE aveva richiesto “con forza” le dimissioni di Schröder da Rosneft tramite una bozza di risoluzione presentata dai quattro maggiori partiti del Parlamento europeo.

L’ex cancelliere tedesco Gerhard Schröder sta subendo anche le pressioni del suo stesso partito (lo abbiamo visto qui), così come dell’Unione Europea, per dimettersi dalla sua posizione nel consiglio di amministrazione del colosso statale russo dell’energia Rosneft.

Secondo quanto riportata da Reuters uno dei redattori della risoluzione e membro di centrodestra del Parlamento europeo Markus Ferber avrebbe dichiarato che ricoprire una posizione come sulla di Schröder significa stare “cooperando strettamente con la Russia”.

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: EPA/SERGEI ILNITSKY