Il dato dell’Onu si riferisce alla regione africana del Sahel, dove nei prossimi tre mesi la situazione sarà critica
La crisi della fame in Africa Occidentale, precisamente Sahel, sta costringendo un numero crescente di persone a migrare. Nei prossimi tre mesi, l’Onu avverte che 18 milioni di persone dovranno affrontare una grave fame
Quattro Paesi, Burkina Faso, Ciad, Mali e Niger, stanno registrando livelli allarmanti, con quasi 1,7 milioni di persone che dovranno affrontare un’emergenza alimentare, secondo quanto comunicato dall’ufficio per il coordinamento degli affari umanitari.
La carenza di cibo, oltre alla crisi agricola, potrebbe peggiorare con l’arrivo della stagione magra verso la fine dell’estate.
L’ufficio di Martin Griffiths, capo dell’OCHA sta liberando 30 milioni di dollari dal suo fondo di emergenza per i quattro paesi africani. I gruppi umanitari all’inizio dell’anno hanno lanciato appelli per chiedere 3,8 miliardi di dollari in aiuti per la regione nel 2022, ma rimangono solo il 12% finanziati, riferisce OCHA.
di: Federico ANTONOPULO
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