Secondo il presidente ucraino la conclusione avverrà tramite il canale diplomatico. Per il suo consigliere “stiamo entrando nella fase finale”

«Non abbiamo iniziato noi questa guerra. Ma noi la dobbiamo finire». A dirlo è il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, citato dal canale Telegram Uniannet.

«Io credevo che questa guerra la si poteva concludere con un dialogo, che avrebbe potuto essere un dialogo lungo ma che si sarebbe potuta trovare una soluzione. Lo pensavo davvero – aggiunge. – Ma questa è la Russia. Ora è come un’automobile né a benzina né elettrica. Un ibrido. E anche la guerra è ibrida. La vittoria sarà difficile, sanguinosa nei combattimenti, ma la conclusione sarà racchiusa nella diplomazia. Ne sono sicuro».

In un’intervista a una tv locale, come riporta Ukrainska Pravda, ha poi detto: «porteremo a casa i combattenti dell’acciaieria Azovstal. Questo è quello che dobbiamo fare con i nostri partner che si sono presi la responsabilità. I ragazzi hanno ricevuto l’ordine dai militari di uscire allo scoperto e salvarsi la vita» – ha precisato, riferendosi all’annuncio di Mosca.

Intanto il consigliere dell’ufficio di presidenza ucraino, Mykhailo Podoliak, afferma: «stiamo entrando nella fase finale della guerra. La domanda è quanto durerà questa fase finale. Potrebbe prolungarsi perché i russi stanno lanciando tutte le loro risorse e vogliono passare alla così detta guerra di posizione. L’Ucraina deve sbloccare tutte le sue regioni, incluse quella di Donetsk e Luhansk. Questa fase della guerra di contrattacco sarà dura per noi. Purtroppo ci saranno perdite. Ma dovremo viverle in ogni caso».

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA