Inchiesta su botte e torture ai danni di detenuti

Una nuova indagine sul carcere di Ivrea ha portato alla luce numerosi casi di botte e torture ai danni dei detenuti nell’ultimo biennio, fino all’estate 2022. Ci sono 45 persone iscritte nel registro degli indagati, tra appartenenti alla polizia penitenziaria, medici, funzionari e direttori pro-tempore, che dovranno rispondere dei reati di tortura con violenze fisiche e psichiche nei confronti di numerosi detenuti, falso in atto pubblico e reati collegati.

Dalle indagini sono emersi numerosi dettagli che fanno il paio con le denunce presentate nel corso del tempo; tra le varie, è stata accertata l’esistenza di una cella “liscia” e di una cella “acquario”, all’interno delle quali i detenuti venivano picchiati e rinchiusi in isolamento senza poter avere contatti nemmeno con i legali.

di: Micaela FERRARO

FOTO: PIXABAY