BOLSONARO

La decisione spetta alla presidente della Corte Suprema, che potrà aprire l’indagine o inoltrare la richiesta a un altro ministro

L’ufficio del procuratore generale del Brasile Augusto Aras ha chiesto alla Corte suprema federale di aprire un’inchiesta sull’ex presidente sull’ex presidente della Repubblica Jair Bolsonaro in merito al tentato golpe che ha gettato nel caos il Paese.

Il procuratore aveva già chiesto l’apertura di un’indagine su atti terroristici. La richiesta verrà valutata dalla presidente della Corte Suprema Rosa Weber, che dovrà decidere se portare avanti l’inchiesta o inoltrare la richiesta a un altro ministro della Corte.

Anche il governo aveva avanzato la richiesta dopo il ritrovamento, in casa dell’ex ministro della Giustizia Anderson Torres, di una bozza di decreto che ipotizzerebbe il ribaltamento del risultato delle elezioni di ottobre, vinte da Lula.

Il capogruppo della maggioranza al Senato Randolfe Rodrigues ha dichiarato che l’arresto di Torres è “inevitabile”, ma ora “occorre indagare sulla partecipazione” di Bolsonaro e “prendere le misure necessarie per i reati contro lo Stato democratico di diritto”.

Il governo brasiliano ha, poi, dichiarato che la prossima settimana chiederà agli Stati Uniti l’estradizione di Torres.

«Il signor Anderson Torres ha annunciato che si sarebbe presentato ma ciò non è avvenuto e poiché c’è un ordine di arresto aspetteremo fino a lunedì e poi chiederemo la sua estradizione» ha dichiarato l’attuale ministro della Giustizia, Flavio Dino. Torres, nominato segretario alla Pubblica sicurezza di Brasilia a dicembre, è accusato di omissione nell’assalto ai palazzi delle istituzioni da parte di sostenitori di Bolsonaro.

di: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA/Andre Borges