scontro treni

Ci sono 40 morti, i feriti ammontano a 130. Media: “peggior incidente ferroviario di sempre”

Tragedia ferroviaria in Grecia.

Un treno merci e un treno passeggeri si sono scontrati sulla rotta tra Atene e Salonicco, all’altezza della cittadina di Larissa. Sono morte almeno 38 persone e ne sono rimaste ferite 85, ma il bilancio è in aggiornamento.

Il treno passeggeri proveniva da Atene ed era diretto alla città settentrionale di Salonicco. A bordo c’erano 350 persone. Il treno merci invece era partito da Salonicco e diretto a Larissa. Le autorità locali hanno riferito che a bordo del treno passeggeri c’erano tanti studenti universitari che tornavano a casa dopo i festeggiamenti per il weekend lungo di Carnevale in Grecia.

Secondo quanto riportano i media, si tratta del “peggior incidente ferroviario che la Grecia abbia mai conosciuto“. È stato arrestato il capostazione di Larissa.

I vigili del fuoco hanno spiegato che in conseguenza dello scontro tre vagoni sono deragliati e uno di quelli del convoglio passeggeri ha preso fuoco. Diverse persone sono rimaste intrappolate.

Konstantinos Agorastos, presidente della regione della Tessaglia, ha riferito che i due treni si sono scontrati sullo stesso binario e i primi due vagoni del treno passeggeri sono andati distrutti quasi completamente dallo scontro e dal successivo incendio. Le prime quattro carrozze del treno passeggeri sono deragliate. «Più di 250 passeggeri sono stati trasferiti in autobus a Salonicco. Purtroppo è probabile che il bilancio di feriti e morti sia alto. Le carrozze 1 e 2 non esistono più, mentre la 3 è deragliata e si è rovesciata”».

All’origine del disastro potrebbe esserci “l’errore umano”. Si è dimesso il ministro greco dei Trasporti.

«È una tragedia terribile e difficile da comprendere. Mi dispiace molto per i genitori», ha commentato la vice ministra greca della Sanità Mina Gaga.

Il primo ministro greco, Kyriakos Mitsotakis, ha visitato il luogo dell’incidente e ha dichiarato: «oggi il nostro pensiero va innanzitutto ai parenti delle vittime. Il nostro obbligo è quello di soccorrere i feriti e poi di identificare i corpi. Al di là di questo, posso garantire una cosa: scopriremo le cause di questa tragedia e faremo tutto il possibile perché non si ripeta mai più».

Vicinanza dall’Europa

La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha scritto su Twitter: “I miei pensieri sono rivolti al popolo greco dopo il terribile incidente ferroviario che ha provocato tante vittime ieri sera vicino a Larissa. Tutta l’Europa è in lutto con voi. Auguro anche una pronta guarigione a tutti i feriti”.

Appresa con profonda tristezza la notizia dell’incidente ferroviario occorso questa notte nei pressi della città di Larissa desidero farle pervenire le più sentite condoglianze della Repubblica italiana e le espressioni del mio personale cordoglio. In questa luttuosa circostanza partecipiamo con sentimenti di sincera vicinanza al dolore delle famiglie delle numerose vittime e del popolo greco tutto, mentre rivolgiamo un affettuoso pensiero ai feriti cui auguriamo un pronto e completo ristabilimento” è il messaggio rivolto da Sergio Mattarella a Katerina Sakellaropoulou, presidente della Repubblica ellenica.

Le voci dei testimoni

«La prima immagine è stata spaventosa perché c’erano molti e grossi pezzi di acciaio ovunque. I treni sono stati completamente distrutti, sia quello passeggeri che quello merci. Il treno passeggeri andava a circa 160 chilometri all’ora e c’è stata una chiara collisione frontale. La gente naturalmente era spaventata, molto spaventata. Si guardavano intorno, cercavano. Non sapevano dove fossero», ha raccontato un testimone a LaPresse.

di: Micaela FERRARO

FOTO: EPA/ACHILLEAS CHIRAS