ANSA/STR

L’ex vicepresidente del Parlamento europeo Kaili resta in carcere, negati i domiciliari

Antonio Panzeri afferma di non essere “la mente dell’organizzazione”, i riferimento allo scandalo Qatargate.

«Panzeri non ha mai corrotto per se stesso, ma per altre persone in Qatar e Marocco che gli hanno chiesto di farlo e hanno organizzato tutto – ha dichiarato il legale dell’ex europarlamentare Laurent Kennes – Non è lui la mente dell’organizzazione. Ne ha approfittato? Certo. Ha agito attivamente? È vero, ma non è lui il principale attore. Panzeri ha deciso di parlare e ha determinato in anticipo la sua pena. La legge prevede la collaborazione con la giustizia».

Eva Kaili resta in carcere

Eva Kaili resta in carcere: la Camera di consiglio ha confermato la custodia cautelare. Il tribunale di primo grado di Bruxelles ha respinto la richiesta dei legali dell’ex vicepresidente del Parlamento europeo di concederle i domiciliari con il braccialetto elettronico o altre misure alternative.

Poco prima il team di legali della ex vicepresidente del Parlamento Europeo, aveva dichiarato che Kaili era stata sottoposta a tortura in carcere.

Gli avvocati, Mihalis Dimitrakopoulos e André Risopoulos, hanno denunciato l’accaduto al termine dell’udienza sul riesame della custodia cautelare. «Abbiamo chiesto ancora una volta la scarcerazione di Eva Kaili con misure alternative come il braccialetto elettronico o altri tipi di misure simili», hanno spiegato.

Kaili è stata isolata in carcere, una misura “estremamente rara che viene utilizzata per crimini di natura mafiosa dove occorre davvero tagliare i contatti“. Secondo i suoi legali è stato fatto “perché in quei momenti si stava negoziando l’accordo di pentimento del signor Panzeri”. «Non potevo essere presente e nessuno ci ha chiesto di fare un accordo con la giustizia belga come quello sottoscritto da Antonio Panzeri. Quando sono state poste delle domande alla signora Kaili, lei ha sempre risposto. Dal suo primo interrogatorio avvenuto sabato 10 dicembre fino all’ultima audizione all’indomani della notte nella cella dove è stata isolata, lei ha sempre risposto in modo specifico e completo alle domande che le sono state poste. Partecipa all’inchiesta, si dichiara innocente e risponde alle domande».

Di suo marito, Francesco Giorgi, Kaili dice “che è suo marito e che lei lo ama. È il padre di sua figlia. Ma questa per noi è una trappola perché entriamo in un argomento che è il centro del fascicolo”.

di: Micaela FERRARO

aggiornamenti di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/STR