Nel tentativo di sedare le manifestazioni che si susseguono da ormai tre settimane, le autorità hanno cercato di fermare la diffusione dei video che ritraevano gli agenti picchiare la folla

In Iran proseguono le proteste per il crollo della palazzina che ha provocato la morte di 37 persone. Nel tentativo di sedare le manifestazioni in corso, questa mattina il Governo ha bloccato internet.

In rete nelle ultime ore stavano circolando diversi video che ritraevano gli agenti picchiare i manifestanti e sparare lacrimogeni ad Abadan; al momento sono ancora poco chiari dettagli su eventuali arresti.

Le proteste proseguono da ormai tre settimane e sono esplose in seguito a quella che è una delle peggiori tragedie avvenute nel Paese degli ultimi anni; l’incidente non ha fatto che acuire il malcontento diffuso per l’aumento dei prezzi e la crisi economica che attanaglia l’Iran.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/EPA/IRANIAN PRESIDENTIAL OFFICE