harry

Il principe è al secondo giorno di testimonianza

Prosegue la testimonianza del secondogenito di Sua Maestà contro il gruppo del Mirror. Dopo le accuse di ieri, 6 giugno, il principe Harry risponde alle domande del legale del gruppo editoriale Mirror Group Newspapers, Andrew Green, che intende dimostrare che i giornalisti non ricorsero a metodi illegali per arrivare alle informazioni pubblicate.

Ieri l’avvocato Green ha chiesto “senza riserve” scusa in merito a un episodio contestato, ma su tutti gli altri non ha lasciato spazio a interpretazioni e non accetta l’accusa delle intercettazioni del telefono del principe. La prima domanda posta oggi al duca di Sussex è stata su “che cosa rende una storia su di lei di pubblico interesse e quindi legittima?“, alla quale Harry risposto qualcosa come “un infortunio tale da metterlo in pericolo di vita“, il legale allora ha mostrato un articolo del 2005 dove veniva data notizia che il principe a causa di un infortunio al ginocchio era stato esonerato dalle marce durante l’addestramento militare e che in quei giorni trascorreva almeno un quarto d’ora quotidianamente per scrivere via mail alla fidanzata dell’epoca, Chelsy Davy. Di questo articolo Harry contesta che si tratti di informazioni specifiche e riservate, mentre l’avvocato riposta che fossero state rese note da me da Buckingham Palace.

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: EPA/NEIL HALL