Chiudi Menù
Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista

    Subscribe to Updates

    Get the latest creative news from FooBar about art, design and business.

    What's Hot

    Haircare, come cambia il mercato tra e-commerce e distribuzione professionale

    Settembre 25, 2026

    PMA per tutte, mancano 10.000 firme: il video delle 14 madri che sono dovute andare all’estero

    Settembre 25, 2026

    Ozempic cambia anche il menù

    Settembre 24, 2026
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook Instagram LinkedIn
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    • Attualità
    • Politica
    • Cultura
    • Interviste
    • Il Mondo Incontra
    • Archivio Storico
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    Home » Archivio Storico » 2023 » Harry all’Alta corte per la testimonianza
    Archivio

    Harry all’Alta corte per la testimonianza

    Flavia Dell'ErtoleDi Flavia Dell'ErtoleGiugno 6, 2023
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Condividere
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest E-mail

    Attesa per le parole del figlio di re Carlo III

    Il principe Harry è arrivato all’Alta corte di Londra per la sua testimonianza. Il principe ha fatto causa al Mirror Group Newspapers per presunte intercettazioni illegali avvenute tra il 1995 e il 2011.

    Sarebbero 313 le intercettazioni avvenute in maniera illegale.

    La testimonianza del principe inizia con un colpo di scena, dato che per la prima volta un membro della monarchia commenta la vita politica del Paese. «Il nostro Paese è giudicato nel mondo intero in base allo stato della nostra stampa e del nostro governo, che entrambi, credo, abbiano toccato il fondo – sostiene Harry. – La democrazia fallisce quando la stampa non riesce a controllare e richiamare alle sue responsabilità il governo, e invece sceglie di conviverci in modo da avere garantito lo status quo». Dopo queste prime parole passa in rassegna la sua vita e l’influenza che i media hanno avuto fino alla decisione di trasferirsi in California “dovuta alla costante intrusione, all’incitamento all’odio e alle molestie da parte della stampa scandalistica in ogni aspetto della nostra vita privata, che ha avuto un effetto devastante impatto sulla nostra salute mentale e sul nostro benessere“. Harry ha aggiunto che lui come la moglie Meghan Markle, erano “anche molto preoccupati per la sicurezza e l’incolumità di nostro figlio“

    «Da adolescente e poco più che ventenne, ho finito per sentirmi come se stessi giocando a molti dei titoli e degli stereotipi che volevano addossarmi principalmente perché pensavo che, se stavano stampando questa spazzatura su di me e la gente ci credeva, forse potevo davvero comportarmi in quel modo – continua Harry. – Era una spirale discendente, per cui i tabloid cercavano costantemente di convincere me, un giovane ‘danneggiato’, a fare qualcosa di stupido per scrivere una bella storia e vendere un sacco di giornali. Ripensandoci ora, tale comportamento da parte loro è stato assolutamente vile».

    Il secondogenito di re Carlo III dichiara: «semplicemente non capisco (e non ho mai capito) come i dettagli intimi e privati delle mie relazioni… possano avere qualcosa a che fare con il benessere della società o la gestione del paese e quindi essere di pubblico interesse». Passando poi a spiegare i primi sospetti di essere vittima di un hackeraggio telefonico: «i tabloid pubblicavano regolarmente articoli su di me che erano spesso sbagliati ma intervallati da frammenti di verità, che ora penso siano stati molto probabilmente raccolti dall’intercettazione di messaggi vocali e/o dalla raccolta illegale di informazioni. I miei messaggi vocali includevano informazioni incredibilmente private e sensibili sulle mie relazioni, la mia sicurezza operativa e quella della mia famiglia [e negli anni successivi] il mio lavoro sia nell’esercito che come membro anziano della famiglia reale». Harry fa inoltre riferimento a piccoli “inconvenienti” telefonici che lo portavano a aspettare sempre più dato che “sentivo per la prima volta un messaggio vocale che non era nuovo, a volte il simbolo che mi notificava il messaggio spariva prima che avessi la possibilità di ascoltare il messaggio vocale“.

    La Corte ha poi chiesto spiegazioni in merito a una frase nella deposizione di Harry “quanto sangue ancora macchierà le loro dita che scrivono prima che qualcuno possa porre fine a questa follia” e il principe ha spiegato di riferirsi ai giornalisti “responsabili di aver causato molto dolore“, la Corte poi chiede se il principe si trova in Aula per “porre fine a questa follia” e Harry risponde: “questa è la mia speranza“.

    Durante l’interrogazione dell’avvocato Andrew Green, che rappresenta il Mirror Group, Harry ha spiegato che “ogni articolo mi ha fatto soffrire” e alla domanda del legale del perché aver scelto determinati articoli, il principe ha spiegato di aver scelto quelli che hanno “hanno mostrato gli elementi più evidenti di attività illecite intrusive“. Harry sostiene inoltre che in occasione di un articolo pubblicato a settembre 2000 nel quale vengono raccontati due suoi appuntamenti in un pub di non sapere “come qualcuno avrebbe potuto sapere che fossi in quel pub, in quel particolare momento. Ho sempre trovato strano questo tipo di ‘coincidenze’“.

    di: Flavia DELL’ERTOLE

    FOTO: ANSA/EPA-EFE/Andy Rain

    LONDRA principe harry PROCESSO testimonianza
    Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Flavia Dell'Ertole

    Post correlati

    Archivio Giugno 30, 2025

    Siena, il Palio

    Archivio Giugno 30, 2025

    La fine di un’era

    Archivio Giugno 30, 2025

    Venezia in (s)vendita

    Archivio Giugno 27, 2025

    Sotto il cielo di Ustica

    Archivio Giugno 23, 2025

    Una mostra per decostruire il colonialismo

    Archivio Giugno 22, 2025

    Icona

    Da non perdere
    Economia Settembre 25, 2026

    Haircare, come cambia il mercato tra e-commerce e distribuzione professionale

    Il settore dei prodotti professionali per capelli sta attraversando una trasformazione che riguarda non soltanto…

    PMA per tutte, mancano 10.000 firme: il video delle 14 madri che sono dovute andare all’estero

    Settembre 25, 2026

    Ozempic cambia anche il menù

    Settembre 24, 2026

    Il lavoro cresce, i giovani no

    Settembre 23, 2026

    Resta Aggiornat*

    Ricevi i nostri articoli direttamente via email.

    Resta in contatto
    • Facebook
    • Instagram
    • LinkedIn
    About Us

    IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006.
    Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma iscr. n° 21/2026 del 12/02/2026.
    Direttore Responsabile: Antonio Franchini | Vice Direttore: Alessia Turchi
    Sede legale: Via Silvestri, 195 - Roma.
    Concessionaria per la pubblicità e le iniziative speciali: Cinemedia Srl

    Facebook Instagram LinkedIn
    • La Redazione
    • Attualità
    • Cultura
    • Interviste
    • Politica
    • Video Podcast
    • Archivio Storico
    © 2026 IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006. | Privacy Policy - Cookie Policy - Policy su Utilizzo IA

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.

    Gestisci Consenso
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}