Oggi in partenza la missione interreligiosa a Kiev “per contribuire ad arrestare l’aggressione contro l’Ucraina”
Papa Francesco interviene ancora sul tema del conflitto in Ucraina, definendo la guerra “assurda” e chiedendo che venga salvaguardato il “diritto sacro” della pace.
Durante l’udienza alla Protezione civile, in prima linea per l’accoglienza e l’assistenza ai profughi, ha detto: «ogni guerra segna una resa nei confronti della capacità umana di proteggere. Una smentita di ciò che sta scritto nei solenni impegni delle Nazioni Unite. Perciò San Paolo VI, parlando all’Onu, proclamò: “Mai più la guerra!”. Lo ripetiamo oggi davanti a ciò che accade in Ucraina, e proteggiamo il sogno di pace della gente, il sacro diritto dei popoli alla pace».
Le dichiarazioni del Pontefice arrivano alla vigilia della missione interreligiosa che vedrà, domani 24 maggio, una delegazione di responsabili religiosi di differenti fedi recarsi a Kiev “in un intervento d’urgenza per contribuire ad arrestare l’aggressione contro l’Ucraina e i bombardamenti contro le città ucraine, pregando per una pace giusta” e “chiedere alle autorità russe di accogliere a Mosca una prossima veglia di preghiera per una pace giusta“.
Con partenza da Varsavia, in Polonia, i responsabili religiosi rispondono così all’invito del sindaco della Capitale, Vitali Klitschko.
di: Alessia MALCAUS
FOTO: ANSA