EPA/Akintunde Akinleye

36 milioni di aventi diritto saranno chiamati a votare tra 18 candidati alla Presidenza

I cittadini nigeriani aventi diritto di voto avranno tempo fino al prossimo 22 gennaio per ritirare la proprio scheda elettorale, in vista delle elezioni per il rinnovo della Presidenza, dopo le dimissioni di Muhammadu Buhari, in programma il prossimo 25 febbraio.

Stando ai dati, infatti, oltre 6 milioni di elettori non sarebbe ancora in possesso della scheda: la colpa sarebbe, secondo alcuni, della gestione di distribuzione delle schede gestita e operato dall’INEC, l’organo elettorale del Paese.

Il clima elettorale, intanto, è teso. Molti giovani si sono registrati per il ritiro delle schede, decisi a fare la differenza in questa tornata elettorale che per la prima volta dal 2007 non prevede un rinnovo. Gli elettori potranno scegliere tra 18 candidati in lizza per guidare la nazione più popolosa dell’Africa. Tra i favoriti ci sono Peter Obi e Rabiu Musa Kwankwaso, entrambi ex governatori di stato, il candidato del partito al governo, Bola Ahmed Tinubu, e il candidato perenne ovvero l’ex vicepresidente, Atiku Abubakar. Chiunque riuscirà a vincere dovrà affrontare sfide importanti, tra cui la crisi economica e l’incertezza generale del Paese.

Visti i dati sul ritiro delle schede, si prevede un’affluenza maggiore delle ultime elezioni nel 2019, quando solo il 35% degli aventi diritto si era presentato alle urne. A decretare il vincitore, probabilmente a un ballottaggio, saranno non le linee politiche quanto, secondo gli analisti, religione ed etnia, senza considerare il fenomeno del voto di scambio.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA/EPA/Akintunde Akinleye