Dalla Russia arriva la provocazione: “perché non c’è stato il referendum?”
Ann Linde, ministra degli Esteri svedese, ha risposto a Erdogan. Il presidente turco nei giorni scorsi aveva espresso contrarietà all’entrata della Svezia nella Nato, secondo Erdogan la Svezia sosterebbe il Pkk, il Partito dei lavoratori del Kurdistan.
Line ha scritto su Twitter: «a causa della disinformazione ampiamente diffusa sulla Svezia e sul Pkk, vorremmo ricordare che il governo di Olof Palme è stato il primo dopo la Turchia a designare il Pkk come organizzazione terroristica, già nel 1984. L’Ue ha seguito l’esempio nel 2002. Questa posizione rimane invariata».
Nel frattempo arriva la stoccata della Russia. La portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova ha dichiarato: «la Svezia non ha ancora aderito all’Alleanza, ma gli americani sono già pronti a dettare alle autorità svedesi cosa devono dire agli svedesi. E questa è solo una anticipazione di quello che accadrà – poi ha aggiunto – Più di 200 anni di neutralità, che hanno garantito al Paese sicurezza e prosperità, sono passati ora alla storia. Perché non c’è stato un referendum? Solo perché nessuno ha consultato l’opinione pubblica svedese su niente da tempo. Gli americani conducono le danze per gli svedesi». La portavoce si riferisce alla presenza a Stoccolma del leader della minoranza repubblicana al Senato americano, Mitch McConnell, il giorno dell’annuncio dell’adesione alla Nato.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: ANSA/EPA/Henrik Montgomery