EPA/TANNEN MAURY

Il difensore in condizioni critiche dopo un placcaggio contro un giocatore dei Cincinnati Bengals

Sarebbero “critiche” le condizioni di Damar Hamlin, safety dei Buffalo Bills crollato a terra dopo aver subito un forte colpo in un contrasto durante la partita contro i Bengals. L’atleta è stato trasferito all’ospedale di Cincinnati, come ha reso noto la National Football League (Nfl), dove è sotto sedazione.

A solo 6 minuti alla fine del primo dei quattro quarti, per tentare di riportare su la sua squadra – in quel momento sotto per 7-3 – Hamlin ha tentato un placcaggio ma il suo avversario ha risposto al contrasto colpendolo alla testa e al torace. I due si sono rialzati insieme ma dopo qualche passo il difensore dei Buffalo Bills si è accasciato a terra.

Subito dopo il malore Hamlin – seguito a quello che dai video sembra essere un colpo nella parte superiore del torace – è stato soccorso con un massaggio cardiaco durato oltre 30 minuto mentre gli spettatori, in campo e da casa, attendevano attoniti. I giocatori delle due squadre fino a poco prima rivali hanno fatto cerchio intorno a lui mentre la copertura televisiva ha lasciato il campo e il pubblico osservava il più profondo silenzio.

Dopo i soccorsi il safety è stato portato via in barella sotto ossigeno, insieme a lui, mentre veniva trasportato al centro medico dell’Università di Cincinnati, c’era la sua famiglia.

In un primo momento era stata annunciata la ripresa del gioco ma di fronte alla protesta dei tifosi e alle richieste dei capitani gli arbitri hanno temporaneamente sospeso il match, prima che il commissario della Nfl dichiarasse la partita “temporaneamente sospesa” e rinviata a data da destinarsi: «ha ricevuto assistenza immediata sul campo da personale medico di squadra e indipendente e paramedici locali. Successivamente è stato trasportato in un ospedale locale, dove è in condizioni critiche», si legge nella dichiarazione ufficiale rilasciata.

Quello di Hamlin è un dramma che arriva solo per ultimo in una serie di incidenti che ha caratterizzato la stagione della Nfl: domenica il quarterback degli Indianapolis Colts, Nick Foles, aveva lasciato il campo in preda a convulsioni, dopo essere stato colpito alle costole. Il 29 settembre scorso il quarterback dei Miami Dolphins, Tua Tagovailoa, era stato portato in ospedale dopo aver battuto la testa in campo, in seguito a uno scontro durante un match contro i Cincinnati Bengals.

Messaggi di solidarietà e preghiera stanno arrivando da tutto il mondo sportivo, come LeBron James – star della Nba – che ha dichiarato: «ho visto l’azione, ma non so cosa è successo. I miei pensieri e super preghiere vanno al cielo per la famiglia di questo ragazzo, per lui, per il fratelli della Nfl, e per tutti coloro che fanno parte della famiglia della Nfl».

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA/EPA/TANNEN MAURY