lumache giganti

In un’area è stata istituita una quarantena per cercare di debellarle

In Florida, dove da tempo era scattata l’allerta, è stato necessario istituire un’area di quarantena per cercare di debellare degli animali che hanno infestato la zona: le lumache giganti africane.

Le lumache, voraci erbivore, rischiano di mettere ko l’agricoltura e danneggiare i paesaggi del sud della Florida, ma sono anche un rischio per gli esseri umani, dato che la loro scia se a contatto con l’epidermide può causare un’infezione, contatto possibile ad esempio attraverso la verdura cruda. Le lumache, inoltre, possono infettare l’uomo con un parassita, il verme polmonare del ratto noto per causare meningite.

Questi animali mangiano almeno 500 specie di piante e mettono a repentaglio la produzione di frutta e verdura nello Stato, per questo il dipartimento dell’agricoltura della Florida ha istituito una “zona di trattamento” che a Miramar, a sud-ovest di Fort Lauderdale. L’ordine di quarantena rende illegale “spostare una gigantesca lumaca di terra africana” incluse piante, suolo, rifiuti di giardino, detriti, compost o edifici materiali. Per debellarle le autorità intendono spruzzare un’esca chimica approvata per uso residenziale.

Secondo gli esperti le prime lumache giganti africane hanno strisciato sul suolo di Miami per la prima volta nel 1966, in Florida sono state sradicate due volte (1975 e 2021), nel 2014 gli esemplari trovati dai funzionari di Miami-Dade erano quasi 150mila. La particolarità di queste lumache è quella di nutrirsi anche di intonaco e stucco per ottenere calcio per i loro gusci.

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: PIXABAY