Chiudi Menù
Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista

    Subscribe to Updates

    Get the latest creative news from FooBar about art, design and business.

    What's Hot

    La strada verso noi stessi

    Agosto 7, 2026

    Fuga dalla città in piccoli luoghi straordinari: il Perbacco di Vito Puglia

    Agosto 5, 2026

    Estate

    Agosto 5, 2026
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook Instagram LinkedIn
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    • Attualità
    • Politica
    • Mondo
    • Cultura
    • Interviste
    • Video Podcast
    • Archivio Storico
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    Home » La strada verso noi stessi
    Cultura

    La strada verso noi stessi

    Sabrina FavaDi Sabrina FavaAgosto 7, 2026
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Condividere
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest E-mail

    C’è un pensiero che, prima o poi, investe la mente di ogni essere umano.

    Mollare tutto.
    Cambiare vita.

    Chiudersi la porta di casa alle spalle, salire su un mezzo e partire senza una meta prestabilita da percorrere. Cambiare lavoro, città, distruggere la routine soffocante. Ricominciare da capo.

    Nel 1957 l’autore Jack Kerouac pubblica On The Road, il romanzo autobiografico simbolo della beat generation. “Il rotolo”, un vero e proprio rotolo su cui appunta tutto ciò che accade in quegli anni di nomadismo, non si limita ad essere il racconto di un viaggio attraverso gli Stati Uniti, ma il manifesto di un’intera generazione che non vuol più vivere una vita pre-impacchettata. La strada diventa sinonimo di libertà. Muoversi, spostarsi, significa vivere per la prima volta una vita degna di essere vissuta. Fermarsi e mettere radici, al contrario, equivale quasi a smettere di esistere.

    Quarant’anni dopo quello stesso desiderio assume una forma diversa e ancora più drastica con Into the Wild scritto da Jon Krakauer. Christopher McCandless proviene da una famiglia facoltosa e giorno dopo giorno quella realtà comincia a stargli sempre più stretta. Decide così di cambiare ogni cosa. Rinuncia ai soldi, riducendoli in cenere in un metaforico atto di ribellione, agli studi, alla carriera e perfino al suo nome. Christopher smette simbolicamente di esistere. Solo diventando un fantasma agli occhi della società riuscirà, per la prima volta, a sentirsi vivo. Si allontana non tanto per raggiungere qualcosa, non si limita a voler percorrere “la strada” come nel romanzo di Kerouac, ma perché avverte l’impellente bisogno di liberarsi dalle catene di una vita che non gli appartiene più da tempo.

    Le due opere sono lontane l’una dall’altra, come epoca, come stile, come tipologia di storia narrata, tuttavia raccontano la medesima inquietudine. Alla base c’è l’idea che, da qualche parte, esista una versione migliore di noi stessi e che per trovarla serve allontanarsi dalla società sempre più asfissiante.

    Non è tanto l’idea di vivere in un autobus disperso nella natura o attraversare l’America in autostop ad affascinarci ma è il coraggio di fare qualcosa di diverso.

    Entrambi i romanzi sono basati su storie vere e sono stati adattati brillantemente su pellicola; questi sono solo due casi simbolici di persone che hanno cambiato la propria vita, ciò nonostante, il desiderio pervade nella mente di molti. Quel bisogno, nella storia, torna sempre. Molte persone parlano di trasferirsi in campagna, rallentare, lavorare da casa. Eppure forse il punto è che non serve cambiare luogo.

    Le città sono un simbolo, quasi nessuno scappa da un semaforo o da una striscia pedonale. Si fugge dalle aspettative, dalla freneticità, dalla sensazione di dover fare sempre di più per essere all’altezza.

    Ma all’altezza di cosa?

    Forse dovremmo solo essere all’altezza della nostra idea di felicità. Continuiamo ad amare On the Road e Into the Wild non perché ci convincano a lasciare tutto, ma perché danno voce a un pensiero che quasi tutti, almeno una volta, abbiamo avuto. Quello di partire. E forse non importa davvero se il viaggio comincia su un treno diretto verso l’Alaska o lungo una strada americana. Importa ricordarsi, ogni tanto, che la vita che stiamo vivendo dovrebbe essere costruita sulle nostre aspettative, non su quelle del mondo.

    cinema fuga dalla città into the wild Jack Kerouac la strada libri
    Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Sabrina Fava
    • Instagram

    Sabrina Fava è laureata in Scienze della Comunicazione e scrive di cinema, serie TV e letteratura partendo da una semplice convinzione: ogni storia racconta qualcosa di noi. Nei suoi articoli intreccia divulgazione culturale e narrazione per esplorare i temi nascosti dietro film, libri e serie televisive, trasformando la cultura pop in uno strumento per comprendere meglio l'essere umano. È autrice del romanzo di formazione Fiori sulle cicatrici (Jacopo Lupi Editore, 2026) e del noir L'ora del silenzio (Rossini Editore, 2024).

    Post correlati

    Cultura Agosto 5, 2026

    Fuga dalla città in piccoli luoghi straordinari: il Perbacco di Vito Puglia

    Cultura Agosto 5, 2026

    Estate

    Cultura Agosto 1, 2026

    Fuga dalla città: i giovani stanno davvero scappando da un luogo o da un modello di vita?

    Cultura Luglio 30, 2026

    AGOSTO A ROMA: HO UN PIANO

    Editoriale Luglio 30, 2026

    Oltre la città

    Cultura Luglio 29, 2026

    Il BIG ART Festival presenta Robbie Williams a Porto Cervo

    Da non perdere
    Cultura Agosto 7, 2026

    La strada verso noi stessi

    C’è un pensiero che, prima o poi, investe la mente di ogni essere umano. Mollare…

    Fuga dalla città in piccoli luoghi straordinari: il Perbacco di Vito Puglia

    Agosto 5, 2026

    Estate

    Agosto 5, 2026

    Fuga dalla città: i giovani stanno davvero scappando da un luogo o da un modello di vita?

    Agosto 1, 2026

    Resta Aggiornat*

    Ricevi i nostri articoli direttamente via email.

    Resta in contatto
    • Facebook
    • Instagram
    • LinkedIn
    About Us

    IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006.
    Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma iscr. n° 21/2026 del 12/02/2026.
    Direttore Responsabile: Antonio Franchini | Vice Direttore: Alessia Turchi
    Sede legale: Via Silvestri, 195 - Roma.
    Concessionaria per la pubblicità e le iniziative speciali: Cinemedia Srl

    Facebook Instagram LinkedIn
    • Attualità
    • Cultura
    • Interviste
    • Mondo
    • Politica
    • Video Podcast
    • Archivio Storico
    © 2026 IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006. | Privacy Policy - Cookie Policy

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.

    Gestisci Consenso
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}