MARTIN SCORSESE

Il regista pluripremiato riflette sul futuro del cinema in vista dell’uscita della sua ultima fatica lunga quasi tre ore e mezza

«Impegnatevi a trascorrere la serata o il pomeriggio con questo film, con questa storia, con queste persone, con questo mondo che riflette quello in cui ci troviamo oggi più di quanto possiamo immaginare». Così il pluripremiato regista Martin Scorsese commenta, con un appello agli spettatori, la durata della sua ultima fatica, Killers of the Flowers Moon, in uscita in Italia il prossimo ottobre.

La pellicola, che conta Leonardo DiCaprio e Robert De Niro nel cast e lo stesso DiCaprio, insieme a Jesse Plemons, Lily Gladstone, Brendan Fraser e John Lithgow, come produttore esecutivo, avrà una durata stimata di tre ore e 26 minuti. Il film racconta una serie di omicidi misteriosi di membri della tribù Osage, avvenuti in Oklahoma durante gli anni Venti. I casi scatenarono una grossa indagine dell’FBI, condotta da J. Edgar Hoover e da un ex ranger del Texas di nome Tom White.

Durante un’intervista a Deadline Scorsese ha commentato la durata del film – che ha fatto storcere il naso a molti – fornendo una riflessione sul cinema e sul suo futuro alla luce dei nuovi metodi di fruizione. «Certamente. Il rischio c’è, in primo luogo nelle proiezioni al cinema. Ma il rischio era necessario trattandosi di questo argomento. È stato un impegno – ha detto. – So che io riuscirei a sedermi e guardare un film per tre o quattro ore in un cinema, o sicuramente per cinque o sei ore a casa. Ma al pubblico là fuori… se c’è un pubblico per questo genere di cose, mi rivolgo a loro e dico: prendete questo impegno. La vostra vita potrebbe uscirne arricchita. Questo è un tipo di film diverso; credo proprio che lo sia. Beh, io ve l’ho dato, quindi impegnatevi ad andare a vederlo al cinema».

Certo è che il nome di Scorsese attirerà molti in sala: il regista, oggi 81enne, è considerato uno dei più importanti registi della storia del cinema. Dalle sue collaborazioni con attori del calibro di Leonardo DiCaprio, Joe Pesci, Daniel Day-Lewis o Robert De Niro sono nati diversi capolavori cinematografici, premiati con numerosi riconoscimenti.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA/ETTORE FERRARI