A pochi giorni dalla nomina al ministero della Solidarietà nel nuovo Governo di Elisabeth Borne, Damien Abad è stato accusato di violenza sessuale da due donne

A pochi giorni dalla nomina al ministero della Solidarietà nel nuovo Governo di Elisabeth Borne (leggi qui), il neo ministro francese Damien Abad è stato accusato da due donne di violenza sessuale. A darne notizia è il sito indipendente Mediapart.

Gli episodi risalirebbero al 2010 e al 2011. Una delle due donne aveva denunciato il ministro ma la vicenda era stata archiviata nel 2017.

Stando a quanto riferito da Mediapart, il partito République en Marche, i Républicains – il partito del 42enne, dal quale si è dimesso – e la procura della Repubblica hanno ricevuto pochi giorni prima della nomina a ministro “una segnalazione da parte dell’Osservatorio delle violenze sessiste e sessuali” un organismo creato dai gruppi femministi all’origine del movimento #meTooPolitique.

Abad, ex capogruppo dei Républicains in Assemblée Nationale, respinge le accuse e afferma di non aver mai “esercitato qualunque forma di costrizione su una donna”.

«Contesto – dichiara il neo-ministro in un comunicato- ogni abuso di potere legato alle funzioni da me ricoperte. Le relazioni sessuali che posso aver avuto durante tutta la mia vita sono state sempre reciprocamente consenzienti. Queste accuse riferiscono di atti o gesti che mi sarebbero semplicemente impossibili a causa del mio handicap».

Abad fa riferimento all’artrogriposi, una malattia che riduce la mobilità articolare. «L’atto sessuale – aggiunge – può avvenire soltanto con l’assistenza e la benevolenza della mia partner».

Una delle due donne, 41 anni, denuncia fatti risalenti al 2010, quando Abad le avrebbe offerto un bicchiere di champagne in un bar. La 41enne sostiene di aver avuto a qual punto “un black out totale” e di essersi “risvegliata la mattina seguente in una stanza d’hotel vicina al bar in abiti intimi e in profondo stato di shock e di nausea”.

Un’altra donna, una ex militante centrista di 35 anni, afferma di aver incontrato Abad a Parigi all’inizio del 2011, dopo essere stata “corteggiata tramite sms”. In quell’occasione, i due avrebbero avuto un rapporto sessuale che solamente all’inizio era consensuale.

Interrogata in merito, la premier Elisabeth Borne ha dichiarato di aver scoperto l’esistenza delle accuse su Mediapart: «Posso assicurarvi che se ci saranno nuovi elementi – ha affermato Borne – se la giustizia fosse di nuovo investita del caso, ne trarremmo tutte le conseguenze. Sulle violenze sessuali non c’è alcuna impunità».

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/EPA/LUDOVIC MARIN / POOL MAXPPP OUT