ogan erdogan

Il leader ultranazionalista di destra ha raccolto il 5,2% di voti al primo turno

Appuntamento alle urne il prossimo 28 maggio in Turchia, dove il presidente in carica Erdogan si trova per la prima volta ad affrontare un ballottaggio pericoloso per la sua leadership. A “blindare” la posizione del leader del Partito della Giustizia e dello Sviluppo sarebbe stato però siglato un accordo con Sinan Ogan, ex leader del partito di estrema destra nazionalista Mhp.

Il candidato del partito ultranazionalista turco è uscito dal primo turno con il 5,2% dei voti, terzo dietro a Erdogan e al leader dell’opposizione Kemal Kılıçdaroğlu. Oggi Ogan ha infatti fatto sapere che al ballottaggio sosterrà la posizione del presidente in carica.

Si tratta di circa due milioni e 800mila voti, secondo gli analisti locali perlopiù espressione di proteste popolari, raccolti in un’alleanza di piccoli partiti nazionalisti di destra.

Al centro degli interessi di questa coalizione che appoggerà Erdogan c’è una forte chiusura sull’immigrazione e sui rifugiati siriani nel Paese. Contestualmente all’endorsement di Ogan, un altro leader della sua coalizione ha annunciato la rottura del patto elettorale.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/EPA/PRESIDENT PRESS OFFICE