Caratteristiche, settori e Paesi più rappresentativi

Un’azienda unicorno è un’impresa che ha raggiunto una valutazione di mercato superiore a un miliardo di dollari, pur non essendo quotata in borsa. Il termine si deve ad Aileen Lee, fondatrice di Cowboy Ventures, un fondo di venture capital specializzato in startup, che nel 2013 ha usato per la prima volta questo animale mitologico per simboleggiare la rarità e l’eccezionalità di queste realtà nell’ecosistema imprenditoriale. Rientrare nella categoria è infatti tutt’altro che semplice, visto che secondo recenti stime solo lo 0,07% riesce a raggiungere questi livelli e ci vogliono 7 anni di media.
Oltre agli “unicorno” ci sono i “decacorn”, che valgono oltre 10 miliardi di dollari, e gli “hectocorn”, che presentano una valutazione di oltre 100 miliardi. 

Le aziende unicorno diventano tali perché hanno individuato un modello di business funzionante, capace cioè di generare un profitto che viene incrementato nel tempo, anche grazie all’intervento di investitori esterni e strategie di promozione efficaci. Non esiste una regola unica per questo passaggio: alcune aziende unicorno sono state create acquisendo altre società, oppure tramite un aumento di capitale privato. Oppure grazie ai progressi ed alle innovazioni tecnologiche, che permettono alle startup di crescere in tempi rapidi raggiungendo la massa. Alla base di queste realtà solitamente c’è un’idea innovativa, che offre sul mercato un prodotto o un servizio che coinvolgeun grande numero di clienti o interessati. Molte aziende unicorno hanno sfruttato per esempio le potenzialità del digitale.

Le aziende unicorno hanno quindi alcune caratteristiche comuni, tra cui: una visione ambiziosa e una missione chiara; un team di talenti e una cultura organizzativa forte; un modello di business scalabile e sostenibile; accesso a fonti di finanziamento elevate e diversificate.

Secondo il report di CB Insights il fintech è il settore più rappresentato con circa un unicorno su cinque (21,2%). Seguono i software e i servizi Internet (18,9%), l’e-commerce e il direct-to-consumer (9,0%) e la salute (8,0%). Nel mondo ci sono oltre 1.200 aziende unicorno localizzate in 51 Paesi, soprattutto negli Stati Uniti, Cina, India e Regno Unito.
L’azienda privata di maggior valore al mondo è la cinese ByteDance, poi troviamo SpaceX, l’azienda di fast fashion Shein, il provider di servizi per i pagamenti Stripee lo strumento di progettazione collaborativa online Canva
In Italia le aziende unicorno sono ancora poche, ma in aumento. Nel 2022 due startup, Scalapay e Satispay, hanno superato la valutazione di un miliardo di euro, attestandosi come realtà in forte crescita.

Il fenomeno è in continua evoluzione ed una cosa è certa: per diventare aziende unicorno, operazione non semplice, è necessario portare avanti un’idea di successo, con una solida strategia di sviluppo e appeal sul mercato non indifferente.