Autore: Maria Lucia Panucci

Cosa sono, a cosa servono e dove negoziarli Dall’inglese, swap significa “scambio” e, in finanza, indica proprio un accordo di scambio tra due parti. Si tratta di un contratto con il quale due parti si impegnano a scambiarsi futuri pagamenti, definendo le date e le modalità secondo le quali dovranno essere calcolate le rispettive somme. Lo swap è un derivato, cioè uno strumento finanziario il cui valore deriva da un sottostante. L’entità dei pagamenti dipende infatti da un sottostante che fa da riferimento. Le somme dovute vengono quantificate applicando al sottostante due diversi parametri (ad esempio dei tassi d’interesse) e calcolando la differenza. Gli swap…

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“Sui rincari pesano tutti i costi, in primis i prezzi dell’energia: +250% tra il 2022 ed il 2023” Consumi, rincari, pagamenti digitali e spreco alimentare. Di questo e di molto altro abbiamo parlato con Luciano Sbraga, direttore del Centro Studi di Fipe-Confcommercio, che ci ha fatto una panoramica a tutto tondo del mondo dei pubblici esercizi. Direttore, un bilancio sul fronte delle presenze ma anche della spesa turistica. Quanto gli italiani ma anche gli stranieri hanno speso per mangiare fuori in questi mesi estivi?«Per fare un bilancio della stagione turistica appena conclusa possiamo dire alcune cose, partendo da due pilastri: nel turismo…

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Intervista ad Agostino Ghiglia, componente del Collegio del Garante della protezione dei dati personali Dai codici di condotta al trattamento dei dati in ambito aziendale fino alla difesa contro il telemarketing selvaggio: ecco i temi affrontati con Agostino Ghiglia, componente del Collegio del Garante della protezione dei dati personali. Il Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) dell’Unione Europea ha influenzato il panorama aziendale sin dalla sua entrata in vigore il 25 maggio 2018. Sono state comminate 4,5 miliardi di euro di multe alle aziende per violazioni e tra i Paesi più multati figura l’Italia. Come giudica questo dato e…

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Le soluzioni più gettonate a sostegno delle imprese La richiesta di garanzie, soprattutto per le piccole imprese, diventa talvolta un ostacolo insormontabile quando si è alle prese con una crisi di liquidità. Ecco allora che, negli ultimi anni, complice anche lo sviluppo di nuove tecnologie, sono nati strumenti alternativi al credito bancario tradizionale, che possono essere annoverati all’interno della definizione di Supply Chain Finance, ovvero l’insieme di soluzioni che consentono a un’impresa di finanziare il proprio capitale circolante, facendo leva sul ruolo che essa ricopre all’interno della catena di fornitura in cui opera e sulle relazioni con gli altri attori della filiera. Il…

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Il dilemma delle mamme moderne: per molte donne lavorare non conviene e quasi una su cinque smette dopo la nascita di un figlio «Io sono presidente del Consiglio, sono una donna che potrebbe essere considerata tra le più affermate in Italia ma se mi si chiedesse cosa scegliere tra la Presidenza del Consiglio e mia figlia Ginevra io non avrei dubbi, come qualsiasi altra madre. La maternità ti regala qualcosa che niente altro ti regala. Ma un traguardo non deve toglierti l’opportunità dell’altro». E invece, cara Meloni, è proprio quello che accade. Nel nostro Paese, in cui le donne sono…

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Caratteristiche, settori e Paesi più rappresentativi Un’azienda unicorno è un’impresa che ha raggiunto una valutazione di mercato superiore a un miliardo di dollari, pur non essendo quotata in borsa. Il termine si deve ad Aileen Lee, fondatrice di Cowboy Ventures, un fondo di venture capital specializzato in startup, che nel 2013 ha usato per la prima volta questo animale mitologico per simboleggiare la rarità e l’eccezionalità di queste realtà nell’ecosistema imprenditoriale. Rientrare nella categoria è infatti tutt’altro che semplice, visto che secondo recenti stime solo lo 0,07% riesce a raggiungere questi livelli e ci vogliono 7 anni di media.Oltre agli “unicorno” ci sono i “decacorn”,…

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Le transazioni con il resto del mondo: ecco due indicatori importanti di come va l’economia di un Paese La bilancia commerciale è il conto che registra importazioni ed esportazioni di uno Stato. È quindi la differenza (saldo) tra il valore delle merci vendute all’estero e quelle acquistate da un altro Paese nell’arco di un determinato periodo (mese, trimestre o anno) e contabilizzate in valuta domestica. La bilancia commerciale può essere in avanzo o in disavanzo. Il primo caso si verifica quando un Paese esporta un valore maggiore di quello che importa. Si ha quindi un surplus commerciale o una bilancia commerciale positiva. Nel secondo caso…

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Come evitare i rischi sulla salute mentale: l’intervista a Giuseppe Lavenia Che ci troviamo nel bel mezzo di una crisi della salute mentale giovanile, causata principalmente dai social media, non è una novità. Da tempo e da più parti esperti dell’età evolutiva lo sostengono e cercano di sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema. A lanciare l’allarme è stato perfino Vivek Murthy, una delle più alte cariche sanitarie degli USA, che ha chiesto un’azione specifica da parte delle aziende tecnologiche e dei responsabili politici per stabilire standard di sicurezza per bambini e adolescenti. Il problema è quanto mai attuale se pensiamo che…

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Agenzie di rating: chi sono, cosa fanno e perché il loro giudizio è così importante per i mercati Il rating è un giudizio imparziale e oggettivo sulla solvibilità di emittenti finanziari, come aziende o governi, e dei loro strumenti finanziari, come obbligazioni o titoli azionari. Viene espresso dalle agenzie di rating, istituti specializzati ed indipendenti che, sulla base di analisi dettagliate e modelli statistici, hanno come obiettivo primario quello di fornire una valutazione circa la capacità di un ente privato o pubblico di generare le risorse necessarie a far fronte agli impegni presi nei confronti dei creditori. In soldoni il…

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I numeri, gli aspetti ed i protagonisti di quella che gli esperti definiscono un’emergenza sociale «La vita di mia figlia era diventata un incubo: derisa, umiliata e a volte purtroppo anche picchiata per i suoi chili di troppo. Tutto è iniziato due anni fa, al primo anno delle medie. Era euforica all’idea di fare nuove amicizie ma nel giro di pochissimo le cose sono cambiate. Già dai primi giorni di scuola tornava a casa con il volto cupo. All’inizio non c’ho fatto tanto caso, pensavo che fosse preoccupata per le nuove materie, che stesse cercando di capire come ambientarsi. Ma…

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