Autore: Maria Lucia Panucci
Ecco una mini guida per chi decide di investire in Titoli di Stato I Titoli di Stato sono obbligazioni che vengono emesse regolarmente dal Ministero dell’Economia e delle Finanze per finanziare lo Stato, contribuire al fabbisogno del nostro Paese, e rappresentano una forma di investimento per i cittadini che vogliono impiegare il proprio risparmio. Sono garantiti dallo Stato Italiano e, quindi, non sono soggetti al rischio di insolvenza. Ricordiamo che l’obbligazione è un titolo che conferisce all’investitore che lo compra il diritto a ricevere, alla scadenza definita nel titolo, il rimborso della somma versata e una remunerazione a titolo di interesse (chiamata…
Cos’è, come funziona e perché è così gettonato Il credito revolving è una linea di credito flessibile che prevede la messa a disposizione del cliente di una determinata somma di denaro con un piano di rimborso mensile. I soldi possono essere impiegati secondo le esigenze, in una o più soluzioni, e attraverso i versamenti si rimborsano non solo gli interessi ma si ricostituisce anche il credito iniziale, per il tempo che si desidera. Il credito revolving non ha dunque una durata prestabilita ed è la soluzione giusta per chi vuole fare spese immediate di piccolo o medio importo, come l’acquisto…
Cos’è, come funziona, gli obiettivi: tutto quello che c’è da sapere sul riacquisto di azioni da parte di società quotate Il buy-back è il riacquisto di azioni proprie da parte della stessa società quotata in Borsa che le ha emesse. L’acquisto deve essere autorizzato dall’assemblea dei soci la quale ne fissa le modalità, indicando in particolare il numero massimo di azioni da acquistare, la durata, non superiore ai 18 mesi, il corrispettivo minimo e quello massimo. Il buy-back segue uno schema ben preciso che si articola per gradi. Innanzitutto la società riacquista alcune sue azioni. Tali azioni vengono riassorbite e cancellate poiché la società…
Capitali ma anche competenze manageriali: il Venture Capitalist rappresenta una risorsa per startup e pmi innovative Il Venture Capital è una forma di investimento di medio-lungo termine in imprese non quotate ad alto potenziale di sviluppo e crescita che si trovano nella fase di startup, ma che proprio per il fatto di non essere ancora ben avviate presentano anche una elevata potenzialità di fallimento. Si può tradurre dall’inglese in “capitale di ventura” proprio per trasmettere il senso di alto rischio connesso a questa attività di investimento. Un alto rischio significa anche un’alta possibilità di guadagno se si sceglie il progetto giusto.…
Tra i più noti prodotti finanziari, prevedono aspetti da conoscere meglio I minibond sono strumenti di debito alternativi con i quali le aziende non quotate, tipicamente PMI, possono reperire le risorse necessarie a finanziare i propri programmi di investimento senza ricorrere al credito bancario. Si tratta quindi di prestiti obbligazionari di finanza alternativa a medio-lungo termine studiati per società in cerca di liquidità. I minibond non nascono infatti per aiutare aziende in crisi, ma per offrire ad attività sane efficaci sistemi di finanziamento che non si appoggino esclusivamente al circuito tradizionale del credito bancario e propongano alternative valide ai sistemi…
Secondo il governatore dimissionario il rialzo dei tassi Bce causerà risultati lordi negativi per tutte le banche dell’Eurosistema «Quella odierna è l’ultima assemblea che presiedo come governatore; il prossimo mese di novembre lascerò la guida dell’Istituto, nel quale feci ingresso nel 1972». Con queste parole il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco, nel suo intervento all’assemblea dei partecipanti al capitale, annuncia che lascerà la guida dopo 12 anni, a suo dire, “intensi, durante i quali sono avvenuti importanti cambiamenti nell’esercizio delle funzioni dell’Istituto“. Visco ha sottolineato che nei prossimi anni la Banca d’Italia, come la Bce e le altre banche dell’Eurosistema, “si troverà a fronteggiare…
La raccolta fondi 2.0 rappresenta una valida alternativa di finanziamento ai prestiti bancari: le tipologie e le piattaforme più famose Avviare una startup non è mai semplice, anzi fino a qualche tempo fa per molti poteva rappresentare quasi un sogno irraggiungibile visti i limiti imposti dalle opzioni di finanziamento messe a disposizione. Oggi però le cose sono decisamente migliorate grazie al crowdfunding, un canale di finanziamento attraverso cui progetti personali o professionali di singoli individui e piccole imprese possono essere supportati direttamente da una moltitudine di soggetti. L’origine della parola spiega tutto: dall’inglese “crowd” ovvero folla e“funding” cioè finanziamento, può essere definito come…
Pil a +0,8% nel 2023 per l’Italia, 0,9% nell’area dell’euro e allo 0,8% nell’Ue Arrivano buone notizie per l’economia europea. La Commissione europea nelle sue previsioni d’inverno stima per quest’anno un rialzo allo 0,9% nell’area dell’euro e allo 0,8% nell’Ue, rispetto a 0,6% e 0,5% precedenti. Entrambe le aree sono ora destinate ad evitare per poco la recessione tecnica che era stata prevista per la fine dell’anno. L’attesa di crescita nel 2024 è dell’1,5% nell’Eurozona e dell’1,6% nell’Ue. Per quanto riguarda l’Italia, la Commissione prevede un aumento del Prodotto interno lordo dello 0,8% nel 2023 e dell’1% nel 2024. Si…
Ursula von der Leyen ha annunciato un pacchetto per la protezione delle frontiere, nuove sanzioni alla Russia e proposte sul piano industriale Più attenzione al controllo e alla protezione delle frontiere da un lato, flessibilità sull’uso dei fondi esistenti ma aiuti di Stato più rapidi e estesi dall’altro. Si è chiuso a notte fonda il vertice dei leader dell’Ue che, nonostante le difficoltà, alla fine hanno trovato una quadra. «Quello che abbiamo concordato è che per la protezione delle frontiere abbiamo bisogno di un pacchetto integrato con tre fonti di finanziamenti: i finanziamenti nazionali, i contributi bilaterali e poi i finanziamenti dell’Ue», ha…
Le strategie di prodotto e di mercato messe in campo da alcune delle principali realtà mondiali in ambito di innovazione verso la mobilità elettrica 2035: una data che entrerà nella storia e che segnerà un cambiamento epocale nel modo di concepire la mobilità. Perché? È l’anno in cui termina la vendita di auto alimentate a benzina e diesel in Europa. L’obiettivo è chiaro: ridurre le emissioni di C02 del 55% entro il 2030 per arrivare poi allo 0 entro il 2050. Questi sono i termini indicati nei 14 provvedimenti inseriti dalla Commissione europea nel pacchetto Fit for 55, all’interno del quale…
