Non finiscono le sofferenze del piccolo di 6 anni picchiato dal compagno della nonna e ricoverato dal 19 dicembre
Non ha pace il piccolo di 6 anni massacrato dal compagno della nonna. Alla storia che ha commosso anche il calciatore dell’Inter, Francesco Acerbi, del bimbo picchiato selvaggiamente e ricoverato dal 19 dicembre al Gaslini di Genova si aggiungono altri dramamtici dettagli.
Il bimbo è stato posto in isolamento, in una stanza del reparto di terapia intensiva, perché rivive continuamente i momenti del massacro, con flashback che lo sorprendono anche di notte. I flashback sono dovuti allo stress post traumatico, i ricordi del piccolo, seppur confusi, non sono legati solo al 19 dicembre e dovranno essere analizzati per ricostruire tutte le dinamiche che hanno portato al suo ricovero.
In generale le condizioni del bambino sono migliorate ed è possibile che possa evitare un intervento chirurgico alla colonna vertebrale. Intanto per il pestaggio sono indagati il compagno della nonna del piccolo e, in concorso, anche la nonna con l’accusa di lesioni gravissime.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: ANSA/LUCA ZENNARO