TOILETTE GENDER FREE

Unitamente all’Ufficio per la diversità, è l’iniziativa messa in campo dall’Ue per garantire il principio di uguaglianza

Il Consiglio Europeo ha istituito i bagni “gender-free” o “neutri”: un ulteriore passo – unitamente all’apertura di un Ufficio per la diversità e l’inclusione; e alla rete Lgbti – per garantire il principio di uguaglianza sancito dai trattati dell’Unione.

Questi bagni sono ben accessibili al personale, ma anche ai visitatori e ai giornalisti, grazie anche alle indicazioni coi i simboli astronomici che riuniscono il maschile, il femminile e una terza freccia.

La decisione del Segretariato è stata resa nota da una fonte a LaPresse nella Giornata internazionale contro omofobia, bifobia e transfobia: «il principio di uguaglianza è sancito dai trattati dell’Ue e anche dallo statuto dei funzionari dell’Ue. L’Ufficio per la diversità e l’inclusione assiste l’amministrazione del Segretariato generale del Consiglio nell’affrontare le questioni relative all’uguaglianza».

Per quanto riguarda la rete Lgbti, si tratta di un’offerta per i circa 2800 dipendenti del Segretariato, ha una mailing list e viene proposta tra le attività ai nuovi arrivati tra le reti guidate dal personale legate alla diversità nel Segretariato.
L’Ufficio per la diversità e l’inclusione si consulta con loro su questioni amministrative che hanno una dimensione Lgbti”, ha spiegato la fonte.

di: Micaela FERRARO

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