mao ning

La portavoce del ministero degli Esteri attacca Washington, Microsoft e gli alleati statunitensi

Mao Ning, la portavoce del ministero degli Esteri cinese, ha accusato gli Stati Uniti e i Paesi alleati (Gran Bretagna, Australia, Canada e Nuova Zelanda) di star portando avanti una “campagna di disinformazione” sulle attività di hacker cinesi che sarebbero ingaggiati dallo Stato per entrare nelle infrastrutture statunitensi.

La portavoce fa riferimento a un report di States, partner occidentali e Microsoft che sarebbe “estremamente poco professionale con una catena di prove mancante, questo è solo un lavoro di taglia e incolla” secondo Mao Ning si tratta di “una campagna di disinformazione collettiva dei Paesi della coalizione Five Eyes“.

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: EPA/MARK R. CRISTINO