channing tatum

Il grande classico è già stato rifatto per ben due volte, uno sotto forma di musical e l’altro in salsa orientale

Channing Tatum, protagonista di Magic Mike ha dichiarato a Variety di aver acquisito i diritti di Ghost, con il progetto di esserne sia produttore che protagonista di un prossimo remake: «Abbiamo preso i diritti di Ghost. La mia compagnia di produzione Free Association sta cercando di mettere in piedi un remake. Ma vogliamo fare qualcosa di differente e penso che saranno necessari dei cambiamenti», ha detto l’attore non specificando le differenze che apporterebbe all’opera originale.

La storia, in realtà, era già andata incontro a diverse riscritture prima di apparire sul grande schermo. Fonti dicono che la sceneggiatura venne modificata circa 19 volte prima di essere ritenuta pronta e, in ogni caso, la prima lettura dello script non convinse lo stesso del tutto la protagonista Demi Moore.

«Una storia d’amore, con un tipo, morto, che cerca di salvare sua moglie, poi c’è una parte di commedia ma è davvero una vera storia d’amore. Ho pensato ‘Ok, questa è la ricetta di un disastro’. O diventa qualcosa di speciale e davvero meraviglioso, o sarà un fallimento», racconta l’attrice all’epoca.

Moore e Patrick Swayze riusultarono perfettamente in sintonia per per i ruoli per cui si candidò quasi mezza Hollywood.
Un grande contributo al successo venne dato fu sicuramente la partecipazione di Whoopi Goldberg, nonostante nelle sale concorrenti venissero mandati in onda grandi successi come Mamma, ho perso l’aereo, Pretty Woman e Balla coi lupi.

Goldberg, grazie al ruolo di Oda Mae Brown, ruolo della ciarlatana, vinse due oscar e anche il premio per la miglior sceneggiatura originale a fronte di cinque nomination, sempre per la pellicola di Jerry Zucker.

Molti hanno paura che il remake possa finire per snaturare la storia in nome del politicamente corretto. Il rischio è che nella odierna Hollywood, ossessionata più che mai dal produrre soldi a palate, possa alla fine scomparire la sottile ma pervasiva denuncia dell’ossessione per il denaro.

Il grande classico è già stato rifatto per ben due volte, uno sotto forma di musical e l’altro in salsa orientale.

di: Alice GEMMA

FOTO: ANSA FOTO/ EPA/ANDY RAIN