Dopo la mozione di censura Meloni dovrebbe chiedere un passo indietro agli interessati
Non si placa i terremoto politico generato dalle dichiarazioni di Donzelli, spinte da informazioni ricevute da Delmastro introno alla vicenda Cospito.
Le opposizioni starebbero marciando verso una mozione di censura unica che porti la firma di tutti, anche per mostrare compattezza di fronte al governo. Le opposizioni si sono interrogate se procedere con una mozione di sfiducia o una di censura, una volta deciso che la strada da perseguire era la seconda il balzo in avanti è arrivato dalle fila del Movimento 5 Stelle che ha anticipato i tempi della propria mozione che, comunque, “non precluderà l’intento e le mozioni credo che diventeranno una sola, ci sono le condizioni perché questo avvenga“, viene spiegato da esponenti delle opposizioni.
La mozione di censura è un atto politico, dopo la presentazione la presidente del Consiglio dovrebbe chiedere agli interessati di fare un passo indietro, potrebbe ad esempio togliere le deleghe al Dap a Delmastro.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: ANSA/GIUSEPPE LAMI